Questa mattina, presso l’Istituto Comprensivo S. Lucia, è stato presentato ufficialmente il nuovo punto di ascolto del progetto “Antenne – Puntiamo contro l’azzardo”, promosso dall’ASP Messina con la partecipazione della Caritas Diocesana.
Lo sportello, il quinto presidio attivo sul territorio provinciale dedicato al contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico (GAP), è operativo presso il Palazzo del Municipio ogni martedì, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, e offre il primo supporto psicologico gratuito e specializzato sia ai giocatori problematici sia ai loro nuclei familiari, spesso prime vittime delle ricadute economiche ed emotive della dipendenza.

L’urgenza dell’intervento è supportata da numeri allarmanti: Lipari si posiziona al terzo posto nella provincia di Messina per debito pro capite da gioco d’azzardo, con un giro d’affari stimato intorno ai 50 milioni di euro annui.
Durante l’incontro, i relatori intervenuti — il Sindaco Riccardo Gullo, la Dirigente Scolastica Anna Bonarrigo, il Direttore dell’Area Dipendenze ASP Pietro Russo, il Presidente del Centro di Solidarietà F.A.R.O., l’Assessore alle Politiche Sociali Cristina Roccella, e il Dirigente Medico del Ser.D. Giovanni Utano — hanno ribadito come l’azzardo rappresenti una ferita sociale profonda che richiede interventi strutturati.
Oltre alla riduzione del danno, è emersa la necessità di intervenire con decisione sulla prevenzione giovanile, dal momento che sono venute meno le gerarchie educative e si registra una precoce esposizione degli adolescenti alle dipendenze.
L’Amministrazione Comunale sottolinea come la collaborazione con l’ASP di Messina stia creando le condizioni per ottenere risultati di grande efficacia nell’ambito del disagio sociale.
“Proteggere i cittadini in difficoltà e i nostri giovani – ha detto il sindaco Gullo – significa avere il coraggio di affrontare temi scomodi e agire tempestivamente”.
Dopo il presidio, tappa fondamentale di un percorso più ampio volto a ricostruire il tessuto sociale e dare risposte concrete al disagio, il percorso proseguirà con due appuntamenti chiave.
Come già fatto nelle settimane precedenti con il biennio della scuola superiore, il Dott. Utano e l’Assessore Roccella incontreranno gli studenti delle classi seconde e terze medie per dialogare sul tema “adolescenza e in-dipendenza”.
Mentre, nel mese di maggio, si terrà un incontro dedicato alle famiglie per condividere le osservazioni emerse dal dialogo con i ragazzi e sollecitare una riflessione sulla responsabilità educativa diffusa.



