C’è un pezzetto di Italia che da oggi brilla nel punto più alto del cielo di Barcellona, coronando il sogno eterno di Antoni Gaudí. A 172 metri d’altezza, sulla sommità della Torre di Gesù Cristo – la guglia più alta dell’infinito capolavoro catalano – è stata inaugurata l’opera che completa definitivamente la visione del maestro: l’Agnus Dei, realizzata dal quarantunenne scultore italiano Andrea Mastrovito.


La Sagrada Família, l’opera della vita di Gaudí (iniziata nel 1883), era rimasta incompiuta per precisa volontà del suo creatore. Il genio del modernismo catalano voleva infatti che la parte finale della torre principale venisse completata da un altro artista, capace di interpretare il futuro.
Per trovare la mente idonea a questa monumentale impresa, è stato indetto un concorso internazionale che ha visto la partecipazione di moltissimi artisti da tutto il mondo.

A spuntarla è stato il talento di Mastrovito. La sua opera, benedetta da Papa Leone, rispetta millimetricamente il desiderio originale di Gaudí. Un’installazione simbolica di straordinaria suggestione, realizzata con schegge di vetro incastonate in raggi luminosi intrecciati, capace di catturare e riflettere la luce di Barcellona.

La Sagrada Família non è solo il monumento più visitato di Spagna e il sogno nel cassetto di milioni di viaggiatori in tutto il mondo, ma è anche il simbolo di un uomo che ha rivoluzionato l’architettura. Massimo esponente del modernismo catalano, Gaudí fu definito dal collega Le Corbusier come il visionario.
Un riconoscimento artistico che cammina di pari passo con quello spirituale: la Spagna vanta ben sette opere di Gaudí dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, e il 14 aprile 2025 la Chiesa Cattolica lo ha ufficialmente proclamato Venerabile, avviando il cammino verso la santità.

Il 10 Giugno 2026 con il capolavoro completato dal tocco italiano di Mastrovito, la Sagrada Família non è più solo una cattedrale incompiuta, ma il punto d’incontro perfetto tra la pietra del Novecento e la luce del futuro. La cerimonia d’inaugurazione è stata presieduta da Papa Leone XIV durante il suo viaggio apostolico in Spagna, in concomitanza con il centenario della morte di Antoni Gaudí.
(Loredana Aimi)



