C’è un luogo dove i sogni si coltivano sui libri di scuola e si realizzano sulle piste d’atletica. Questo luogo è l’Istituto Tecnico Tecnologico “Ettore Majorana” di Milazzo, una vera e propria “fucina di talenti” capace di dimostrare come l’eccellenza scolastica e quella sportiva non solo possano coesistere, ma debbano alimentarsi a vicenda. Nei giorni scorsi, la comunità scolastica si è stretta in un grande applauso per celebrare le straordinarie imprese di due studenti-atleti che stanno portando il nome della città e della scuola ai massimi vertici europei e nazionali: Gaetano Munafò e Gabriele Nania.

Il nome di Gaetano Munafò brilla ormai con forza nel panorama dell’atletica leggera europea. Quinto nel ranking continentale dei marciatori, l’atleta del “Majorana” ha infilato un successo dietro l’altro: una medaglia d’argento ai Campionati Italiani a Squadre, un quarto posto assoluto nella classifica nazionale e il terzo gradino del podio nella categoria Juniores. Ma a impressionare sono soprattutto i cronometri. Con un tempo di 21’50″71 nei 5 km (nona prestazione continentale dell’anno) e una gara capolavoro a Podebrady, in Repubblica Ceca, dove ha bloccato le lancette a 43’28” nella 10 km su strada, Munafò ha letteralmente polverizzato il proprio record personale. Questo exploit gli è valso il biglietto più ambito: il pass per i Campionati Mondiali Juniores Under 20, che si terranno ad agosto negli Stati Uniti. Lì, il giovane campione vestirà la maglia azzurra per difendere i colori dell’Italia.
Non è da meno l’impresa di Gabriele Nania, che ha lasciato il segno nella prestigiosa cornice dello Stadio Olimpico di Roma durante le Finali Nazionali dei Nuovi Giochi della Gioventù. Gareggiando nel getto del peso contro i migliori specialisti italiani, Nania è riuscito a conquistare l’accesso all’atto conclusivo della manifestazione. Un risultato eccezionale, reso ancora più straordinario da un dettaglio: Gabriele era l’atleta più giovane in assoluto della sua categoria a raggiungere la finale. Una prova di carattere e potenza che getta le basi per una carriera futura ricca di promesse e grandi aspettative.
A suggellare questi traguardi è arrivato il riconoscimento ufficiale della scuola. Il Dirigente Scolastico, Bruno Lorenzo Castrovinci, ha voluto confermare personalmente il valore dei due ragazzi consegnando loro un attestato di merito. Un premio che va oltre le medaglie, celebrando la dedizione, lo spirito di sacrificio e i sani valori sportivi dimostrati sia in ambito agonistico sia tra i banchi di scuola.
I successi di Gaetano e Gabriele non sono solo vittorie personali, ma diventano un manifesto e un esempio positivo di determinazione, crescita e riscatto per tutta la popolazione studentesca del “Majorana”. La dimostrazione vivente che, con il giusto carburante mentale e tanto impegno, nessun traguardo è impossibile. Nemmeno un Mondiale oltreoceano.



