Paura tra Messina e Palermo per uno sciame sismico senza sosta. Attivata l’allerta arancione per il rischio tsunami: scuole evacuate e soccorsi mobilitati. Nuova scossa 4.6 alle 15.57.

Ore di altissima tensione lungo la costa tirrenica e nell’arcipelago delle Eolie. La terra continua a tremare (è delle ore 15.57 l’ultima forte scossa 4.6) e il mare fa paura: a seguito di una violenta scossa di magnitudo 5.5 registrata a una profondità di 9 chilometri, circa 30 km a nord dell’isola di Alicudi, il SiAM (Sistema di Allertamento nazionale per i Maremoti generati da sisma) ha diramato un’allerta maremoto di livello arancione per le zone costiere esposte.
L’evento sismico principale delle 12:19 rappresenta l’apice di un lungo sciame sismico iniziato nella tarda serata del 20 ottobre e intensificatosi nelle ultime ore, arrivando a contare ben 10 terremoti in meno di 3 ore e oltre venti scosse complessive compresi tra magnitudo 2.2 e 4.3.
Il dirigente generale della Protezione Civile Siciliana, Salvo Cocina, ha disposto l’immediato stato di allerta e la pronta operatività nei Comuni interessati. In stretta raccordatura con il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, le Prefetture di Messina e Palermo hanno immediatamente convocato i rispettivi Centri Coordinamento Soccorsi (Ccs) per gestire l’emergenza.
Sul campo sono già mobilitate le Organizzazioni di Volontariato della Protezione Civile, impegnate in attività di presidio del territorio e assistenza alla popolazione.
Tra le misure d’emergenza già operative:
- Evacuazioni cautelative: disposto lo sgombero tempestivo degli istituti scolastici in diversi Comuni a scopo preventivo.
- Sopralluoghi e verifiche: tecnici al lavoro per ispezioni urgenti su edifici pubblici, strutture essenziali e lungo i tratti di costa esposti al rischio tsunami.
- Informazione alla popolazione: diffusione immediata delle norme di autoprotezione sia per il rischio sismico che per l’allerta maremoto.
Dalla ricognizione telefonica svolta dalla sala operativa (Soris), al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma l’attenzione rimane ai massimi livelli.
La forte scossa è stata nettamente avvertita in un’ampia porzione della Sicilia nord-orientale e occidentale. Tra i centri abitati direttamente interessati dal monitoraggio e dai rilievi figurano:
| Provincia | Comuni e Località Monitorati |
|---|---|
| Messina | Lipari (Isola di Filicudi), Patti, Saponara, Galati Mamertino, Leni, Sant’Angelo di Brolo. |
| Palermo | Palermo città, Cefalù, Carini, Bagheria, Corleone, Campofelice di Roccella, Trabia, Pollina, Ficarazzi, Bolognetta, Montelepre, Caltavuturo, Blufi, Bompietro, Geraci Siculo, Gratteri, Palazzo Adriano, Petralia Soprana, Petralia Sottana. |
Il monitoraggio della Soris e dei servizi provinciali della Protezione Civile prosegue senza sosta, in attesa di capire l’evoluzione dello sciame nelle prossime ore.



