Con l’avvicinarsi del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo, il clima politico e giuridico si scalda. Mentre il Paese si interroga sulla portata dei cambiamenti proposti, il territorio risponde con un momento di alta formazione e confronto critico. Sabato 7 marzo 2026, alle ore 17:30, nell’Auditorium del Parco Urbano “Maggiore La Rosa” si terrà l’evento: “Il referendum sulla legge Nordio: Le ragioni per votare no”.

L’iniziativa, promossa dal “Comitato Avvocati per il No” e dal coordinamento Referendum Giustizia “Giusto Dire No”, si propone di scardinare i tecnicismi della riforma per restituire ai cittadini una visione chiara e consapevole delle criticità in gioco.
L’incontro vanta un parterre di relatori d’eccezione, capaci di sviscerare il tema sotto il profilo accademico, magistratuale e civile: Giacomo D’Amico, Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università di Messina, che analizzerà i profili di legittimità e l’impatto sulla Carta Costituzionale; Alessandro Liprino: Consigliere della Corte d’Appello di Reggio Calabria e autore del volume “La giustizia non si divide”, porterà l’esperienza diretta di chi la giustizia la amministra quotidianamente; Giuseppe G. M. Foti, Portavoce del “Comitato degli avvocati per il no” di Barcellona, focalizzato sui rischi per il diritto di difesa e l’esercizio della professione forense; Caterina La Rocca, Rappresentante della “Rete degli studenti del Medi”, darà voce alle preoccupazioni delle nuove generazioni sul futuro dello Stato di diritto.
Il coordinamento del dibattito sarà affidato a Maria Teresa Collica, Associata di Diritto Penale dell’Università di Messina, figura di garanzia per un approfondimento rigoroso e stimolante. La riforma Nordio tocca pilastri fondamentali del nostro ordinamento. Non si tratta solo di una questione tra “addetti ai lavori”, ma di una trasformazione che influenzerà la velocità, l’equità e l’indipendenza della giustizia italiana. L’evento di sabato rappresenta un’occasione preziosa per fare chiarezza e arrivare alle urne con una posizione informata.
(Loredana Aimi)



