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Milazzo, LA TECA DI PIAZZA DUOMO tra degrado e pericoli: MIDILI CORRE AI RIPARI

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A seguito di una specifica nota della Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Messina, il Comune di Milazzo ha avviato un intervento urgente per la messa in sicurezza e la tutela delle aree archeologiche cittadine, con particolare riferimento a Piazza Duomo e Via Ciantro.

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Nella comunicazione ufficiale, il Soprintendente Orazio Micale ha evidenziato “la necessità di procedere a interventi di manutenzione finalizzati a garantire la sicurezza e la conservazione delle strutture archeologiche”, sottolineando come “lo stato dei luoghi richieda azioni tempestive per prevenire ulteriori danneggiamenti e ristabilire adeguate condizioni di fruizione in sicurezza”. In particolare, la Soprintendenza ha richiesto il ripristino delle coperture esistenti e delle recinzioni.

La nota ha determinato l’immediata attivazione di un sopralluogo tecnico da parte degli uffici comunali, che ha confermato la presenza di criticità rilevanti, soprattutto nell’area di Piazza Duomo, dove insiste la copertura in acciaio e vetro degli scavi archeologici.

Dalle verifiche è emerso un quadro di significativo degrado: lastre in vetro fratturate e deformate, disallineamenti della struttura metallica, abbassamenti localizzati e segni evidenti di deterioramento dovuti agli agenti atmosferici. Una situazione che – come riportato nel verbale – “non garantisce più adeguata protezione degli scavi e configura un rischio concreto e attuale per la pubblica incolumità”, anche in considerazione dell’elevata frequentazione dell’area.

Alla luce di tali elementi, il Sindaco Pippo Midili ha disposto, con apposita ordinanza contingibile e urgente, l’avvio immediato degli interventi di messa in sicurezza, i cui lavori sono iniziati nella giornata odierna.

Le operazioni prevedono la rimozione delle lastre di vetro danneggiate, lo smontaggio della struttura metallica, la pulizia dell’area archeologica con eliminazione di vegetazione infestante e frammenti, nonché l’installazione temporanea di adeguate barriere di protezione non valicabili.

“Si tratta di interventi necessari – ha dichiarato l’assessore ai lavori pubblici Santi Romagnolo – non solo per eliminare le condizioni di pericolo, ma anche per consentire successivi lavori di manutenzione straordinaria in condizioni di sicurezza. A seguire si interverrà anche a Ciantro a conferma dell’impegno dell’Amministrazione di tutelare il patrimonio archeologico cittadino e salvaguardare la sicurezza pubblica, operando in piena sinergia con la Soprintendenza per garantire interventi efficaci e nel rispetto dei vincoli vigenti”.

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