Inaugurato il Comitato Elettorale in Piazza Alfano. Il candidato del centrodestra punta su bilancio, riqualificazione e unità ritrovata: «Basta divisioni, contano i fatti».


Non è solo un quartier generale, ma un manifesto politico. In una Piazza Alfano gremita di sostenitori, il candidato sindaco del centrodestra Nicola Barbera ha ufficialmente aperto la sua “Casa dell’ascolto”. La scelta della location non è stata lasciata al caso: un luogo simbolo delle criticità cittadine che, nelle intenzioni di Barbera, deve diventare il punto zero della rinascita urbana.
Nel suo discorso inaugurale, Barbera ha rivendicato i 30 mesi trascorsi in Amministrazione come assessore e vicesindaco, distanziandosi dalle polemiche sterili: «L’operato di un amministratore si giudica con numeri e fatti, non con le urla». Al centro della sua agenda, la priorità assoluta al bilancio comunale, ma anche progetti infrastrutturali e sociali pronti a partire: lo sblocco del progetto di finanza per l’illuminazione pubblica; un piano già redatto per la regimentazione delle acque piovane; l’istituzione di un Ufficio speciale per le fragilità; la valorizzazione di sport, turismo e commercio per generare valore sul territorio.
Barbera non ha evitato i temi più spinosi, affrontando con onestà le passate tensioni interne alla coalizione. «Abbiamo delle responsabilità sulle lacerazioni del passato, ma è acqua passata», ha dichiarato, sottolineando come l’unità ritrovata a Barcellona rispecchi l’attuale asse di governo nazionale e regionale. «Un centrodestra diviso avrebbe fatto comodo a molti, ma oggi siamo qui, determinati a ricominciare da zero dove necessario».
A sostenere la corsa di Barbera, i vertici provinciali e nazionali dei partiti della coalizione. L’On. Tommaso Calderone (Forza Italia) ha rispedito al mittente le critiche sulle alleanze: «Innaturale era la precedente divisione, non questa unione ritrovata nell’interesse della città». Sulla stessa linea l’On. Pino Galluzzo e la Sen. Ella Bucalo (Fratelli d’Italia), che hanno ribadito la compattezza del gruppo attorno a un programma condiviso.
A dare manforte alla visione operativa è intervenuto Gianluca Sidoti, coordinatore di Forza Italia e vicesindaco designato, che ha presentato le liste a sostegno come un gruppo di cittadini pronti a impegnarsi lontano da «facili ironie e giudizi faziosi».
«Il sindaco deve ascoltare chiunque, raccogliere segnalazioni e proposte. Da Piazza Alfano parte la riqualificazione della città che vogliamo».



