Questo pomeriggio al Cinema Lux (ore 16:00, ingresso gratuito), la proiezione di un docufilm e un dibattito con relatori del mondo della scuola per riflettere sul futuro del nostro pilastro sociale più fragile e sotto attacco.


La cultura non è una spesa da sforbiciare, ma il pilastro insostituibile su cui si regge una società civile. Scegliere di tagliare su di essa non è una semplice manovra economica, ma una pericolosa retromarcia verso un passato barbarico. È da questa ferma convinzione che parte l’iniziativa della FLC-Cgil di Messina, che oggi 22 maggio alle ore 16:00 accenderà i riflettori del Cinema Lux (con ingresso rigorosamente gratuito) per un appuntamento cruciale di denuncia e riflessione. Al centro del dibattito, le recenti e penalizzanti scelte politiche che stanno colpendo duramente il sistema scolastico pubblico italiano.
La giornata si aprirà con la proiezione di un docufilm a tema, un viaggio visivo che farà da perfetto preludio al dibattito successivo. A moderare il confronto sarà il docente Rosario Paone, che guiderà gli interventi di un tavolo di assoluto rilievo nel panorama educativo e sindacale.
Relazioneranno Patrizia Donato, Segretaria Generale della FLC-Cgil di Messina; Graziamaria Pistorino, Segretaria Nazionale della Federazione Lavoratori della Conoscenza; Maurizio Muraglia, Docente ed esperto di politiche educative, Beppe Bagni, Docente e saggista.
L’incontro non vuole essere una semplice passerella di protesta, ma un laboratorio di pensiero critico. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono le riforme e i tagli attuali che rischiano di impoverire la scuola pubblica, riducendone l’accessibilità e la qualità.
Difendere la scuola oggi significa difendere la democrazia di domani. L’invito è aperto a docenti, studenti, famiglie e a tutta la cittadinanza messinese che rifiuta l’idea di una società culturalmente impoverita.
(Loredana Aimi)



