Nuovo colpo ai patrimoni riconducibili alla mafia messinese. Nella mattinata di oggi la Polizia di Stato ha eseguito un decreto di sequestro e confisca di beni immobili per un valore complessivo di circa 182mila euro, disposto dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione – nei confronti di un soggetto ritenuto organico al cosiddetto “clan dei barcellonesi”, storica articolazione mafiosa di Barcellona Pozzo di Gotto.

Il provvedimento nasce da un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Messina e sviluppata dalla Divisione anticrimine della Questura. Gli investigatori hanno ricostruito il profilo criminale dell’uomo, già condannato in via definitiva per avere favorito la latitanza di un esponente di primo piano della criminalità organizzata locale, ospitato nella propria abitazione fino all’arresto eseguito dalla Polizia nel 2013.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il destinatario della misura avrebbe avuto un ruolo stabile all’interno della consorteria mafiosa, occupandosi in particolare della gestione del gioco d’azzardo e delle scommesse clandestine per conto del clan. La Sezione Misure di prevenzione del Tribunale ha accolto la proposta avanzata congiuntamente dal procuratore della Repubblica e dal questore di Messina, riconoscendo la “pericolosità sociale qualificata” del soggetto, ritenuto appartenente al clan almeno dalla fine degli anni Novanta fino al 2013.
Le indagini patrimoniali hanno inoltre consentito di ricostruire il percorso del denaro utilizzato per acquistare due appartamenti intestati formalmente alla figlia nel 2017. Per gli investigatori, quelle somme derivavano anche dalla vendita di un immobile comprato negli anni in cui l’uomo sarebbe stato pienamente operativo all’interno dell’organizzazione mafiosa. Da qui la decisione di sequestrare e confiscare gli immobili, considerati il reimpiego di profitti illeciti. Il decreto resta comunque impugnabile: la misura potrà essere modificata o revocata nei successivi gradi di giudizio, nel contraddittorio tra accusa e difesa.



