Il 30 maggio, a dieci anni esatti dal giorno in cui il teatro italiano ha perso una delle sue voci più vibranti e magnetiche, la Sicilia si stringe attorno al ricordo di Giorgio Albertazzi. Un decennio senza il grande maestro, che la Fondazione Taormina Arte Sicilia, in sinergia con Naxoslegge e Universi Teatrali, ha deciso di onorare non con una semplice commemorazione, ma con un viaggio multimediale tra fotografia, parole e grande cinema.

L’appuntamento, interamente dedicato all’universo artistico e umano dell’attore, promette di restituire al pubblico la modernità e l’immensità di un’icona senza tempo.
L’omaggio si articolerà attraverso momenti di profonda suggestione alla Casa del Cinema, alternando testimonianze dirette a preziosi documenti visivi.
La giornata entrerà nel vivo alle 10:30 con i saluti istituzionali del Commissario della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Bernardo Campo, e del Sovrintendente Felice Panebianco. Sarà l’occasione per inaugurare ufficialmente la mostra fotografica interamente dedicata ad Albertazzi e per introdurre il focus “Con le memorie di Giorgio – dalla parte della bellezza”.
Il cuore del racconto sarà affidato a chi ha condiviso con lui palcoscenico e vita. Un ricco parterre di ospiti — tra cui Maura Catalan, Maurizio Marchetti, Ninni Panzera, Daniele Salvo, Pia Tolomei di Lippa e Dario Tomasello — darà vita a un flusso di incontri e testimonianze. A tessere le fila di questo racconto a più voci sarà Fulvia Toscano, Direttrice Artistica di Naxoslegge.
Ad arricchire la giornata ci sarà anche un momento cult per gli amanti della settima arte. Alle 19:30 i riflettori si accenderanno sulla proiezione del film “L’anno scorso a Marienbad” di Alain Resnais, pellicola iconica del 1961 in cui Albertazzi fu indimenticabile protagonista. L’introduzione critica dell’evento sarà curata da Claudio Siniscalchi, che guiderà il pubblico dentro i segreti di un capolavoro della storia del cinema mondiale.
“Un’occasione unica per ritrovare quel teatro e quel cinema che si fanno carne, passione e, soprattutto, eterna bellezza.”
(Loredana Aimi)



