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Taekwondo, argento per Clio Sottile a Sofia

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Eccellente l’esordio della barcellonese Clio Sottile nella nuova categoria di peso. L’atleta della nazionale azzurra e della Tiger’s Den Barcellona dei fratelli Sottile, transitata dalla categoria 55 kg alla categoria 59 kg juniores, per ragioni fisiologiche dovute alla crescita, conquista alla sua prima uscita una straordinaria medaglia d’argento al Grand Prix Qualifier di Sofia.

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Partendo con zero ranking, dopo tanti anni Clio non si ritrova tra le 4 teste di serie ed costretta ad affrontare un percorso abbastanza difficile, trovando nella stessa parte del tabellone altre due forti italiane italiane. Cionondimeno la studentessa dell’istituto Enrico Medi con una prestazione impeccabile travolge ben 4 avversarie tra cui la cipriota Kleopatra Papoui nei sedicesimi, la greca Dafni Niakou agli ottavi, la torinese Sofia Casagrande ai quarti e la fortissima mesagnese Elisa Martina in semifinale, cedendo poi di misura nella finale contro l’ostica croata Ana Lucic, al termine di un incontro dove l’atleta barcellonese è apparsa stanca e appagata.

Già prima del ranking europeo nella categoria 55 kg, con il risultato conseguito la giovane promessa del taekwondo siciliano si qualifica anche nella nuova categoria al Grand Prix Final – la più prestigiosa competizione dell’anno – che si svolgerà nei primi di dicembre a Sarajevo.

Incoraggianti anche i risultati ottenuti dagli altri componenti della spedizione in Bulgaria.
Per la squadra juniores, ottime la prestazione di Ninitto Perroni che, nella categoria 45 kg, dove partiva come testa di serie numero 2, supera il greco Georgios Charalampidis per poi arrendersi al fortissimo belga Oscar Delvaux, sua vecchia conoscenza; di Elena Fazio che, nella categoria 52 kg supera la greca Niovi Tolia ed è poi costretta ad arrendersi alla spagnola Zoe Sevilla; del vice campione italiano Antonino Maggio che cede veramente di misura contro il forte nazionale spagnolo Angel Aguilo Heredia.

Per la squadra cadetti, eroica prestazione per Giuseppe Barbaro, che reduce da un infortunio quale ha recuperato forzatamente ed in extremis, e costretto a gareggiare nella categoria superiore, vince contro il bulgaro Nikolay Yanachkov e cede di misura contro il bravissimo danese Ahmed Kamil. Positivo anche l’esordio dei giovanissimi Nico Chillemi e Giuseppe Barbaro jr, entrambi alla prima esperienza.

Le dichiarazioni di Clio Sottile:  “Non nascondo che il passaggio di categoria mi procurava un po’ di apprensione ma sul campo di gara ho compreso subito che potevo farcela e che in fondo bastava rimanere concentrati sull’obiettivo. Ammetto di aver sentito la differenza con la precedente categoria soltanto in finale dove l’avversaria sembrava molto più pensante ma c’è da dire che avevo anche speso molta energia nella semifinale contro la mia amica e collega in nazionale Elisa Martina. Alla fine comunque mi sento molto soddisfatta per il risultato ottenuto che mi permette salire nel ranking anche nella nuova categoria e che mi ha qualificato al Grand Prix Final di Sarajevo”.

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