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Barcellona, “QUESTA NON È INTEGRAZIONE”: interrogazione del consigliere Nino Sottile “POTENZIARE PRESENZA FORZE DELL’ORDINE”

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Risse in pieno centro, video sconvolgenti che rimbalzano sui social network, degrado, fiumi di alcol e un diffuso senso di paura che tiene in ostaggio residenti e commercianti. Barcellona Pozzo di Gotto si scopre fragile, ferita e, soprattutto, arrabbiata. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è rappresentata dagli ennesimi e violentissimi scontri avvenuti nella centralissima via Roma, che hanno visto protagonisti gruppi di cittadini extracomunitari. Episodi intollerabili che hanno superato ogni limite di guardia e che stanno trasformando l’amore per la propria terra in un profondo senso di impotenza e frustrazione.

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Se integrare delle persone equivale assistere a queste rappresaglie, anche no! Chi ama la propria città non può e non deve assistere a tutto ciò che è un vero e proprio colpo al cuore. Non è possibile accettare che la propria città sia presa d’assedio. Di fronte a questa escalation di violenza, la risposta delle istituzioni non si è fatta attendere. Il gruppo “Insieme per il Territorio” è sceso in campo con forza per chiedere interventi immediati e strutturali.

Il consigliere comunale Nino Sottile ha depositato un’interrogazione ufficiale e urgente indirizzata al Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Melangela Scolaro, chiedendo chiarimenti su tre punti cruciali:
l’Amministrazione comunale è pienamente conscia della gravità e del progressivo peggioramento in cui versa il centro storico?
È già stata richiesta – o si intende richiedere con urgenza – la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica al Prefetto di Messina? Quali provvedimenti strutturali si intende adottare per ripristinare il decoro urbano, controllare il territorio e rilanciare l’economia locale, ormai soffocata dal degrado?

«La convivenza civile e il rispetto delle regole devono essere garantiti come priorità assoluta», ha dichiarato Sottile, esprimendo piena vicinanza e solidarietà a chi vive e lavora nelle aree più colpite dai disordini, come Piazza San Sebastiano, Via Roma, la zona di San Giovanni e dell’Immacolata.

Alle parole del consigliere si aggiungono quelle di Filippo Iannelli, Presidente di “Insieme per il Territorio”, che pur accogliendo positivamente le prime operazioni interforze, ne sottolinea l’insufficienza cronica di fronte alla gravità dei fatti: «I fatti dimostrano che i controlli attuali non bastano più. È necessario agire subito per ripristinare la serenità a Barcellona Pozzo di Gotto. Non si può permettere che intere zone della città diventino ostaggio di illegalità e violenza».

Iannelli e Sottile hanno rivolto un appello urgente e formale al Prefetto di Messina, al Questore e al Sindaco Scolaro per ottenere un potenziamento immediato dei controlli, con un incremento massiccio delle pattuglie delle Forze dell’Ordine soprattutto nelle ore serali e notturne. La sicurezza, conclude il movimento, non è un concetto astratto o una mera questione di ordine pubblico: è il pilastro fondamentale e irrinunciabile per restituire fiducia ai cittadini, difendere il commercio e far rinascere la vita sociale di una comunità che rifiuta di arrendersi alla violenza.

(Loredana Aimi)

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