Non è più solo una festa di paese, ma un patrimonio di rilevanza strategica per l’intera Isola. Il Carnevale Cattafese compie il grande salto e viene inserito ufficialmente nel Calendario dei grandi eventi di intrattenimento turistico della Regione Siciliana per il biennio 2026-2027.

Un traguardo prestigioso che segue, a distanza di qualche anno, l’iscrizione nel Registro delle Eredità Immateriali (REI), blindando definitivamente il valore storico, culturale e antropologico di questa tradizione.

L’inserimento nel club esclusivo dei Grandi Eventi regionali non è solo un titolo onorifico, ma un formidabile volano economico. Grazie a questo riconoscimento, il Carnevale di Cattafi sarà promosso in tutte le principali fiere nazionali e internazionali del turismo a cui parteciperà la Regione Siciliana nei prossimi due anni. Le storiche figure degli Scacciuni, dei Musicanti e della Fioraia diventeranno così veri e propri ambasciatori della cultura filippese nel mondo.
L’entusiasmo dell’amministrazione comunale e degli organizzatori è tangibile nelle dichiarazioni rilasciate a margine della notizia. Gianni Pino, Sindaco di San Filippo del Mela, afferma: «Questo riconoscimento corona un percorso fortemente sostenuto da questa amministrazione. Abbiamo voluto valorizzare un carnevale storico e originale che, oltre a celebrare l’allegria, porta con sé un pezzo di storia del nostro popolo e ne tramanda le tradizioni musicali. Adesso siamo pronti a sbarcare nelle più importanti fiere del settore turistico».

Gli fa eco il Vicesindaco Valentino Colosi: «Un risultato straordinario che premia il lavoro, la dedizione e i sacrifici dell’associazione “A Maschira Cattafi”. Questa storica manifestazione viene proiettata in uno scenario di notevole respiro. Un sentito ringraziamento va all’Assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, l’On. Elvira Amata, per la sensibilità dimostrata».
Marco Trifirò, Presidente dell’associazione “A’Maschira”, chiude così: «C’è grande soddisfazione. Finalmente cominciamo a raccogliere i frutti di anni di sacrifici, dedizione, impegno e tanto, tantissimo lavoro per la nostra comunità».

Con questo provvedimento, San Filippo del Mela si candida a diventare un punto di riferimento per il turismo destagionalizzato in provincia di Messina. La scommessa per il biennio 2026-2027 è già aperta: trasformare il fascino antico della sfilata cattafese in un’attrazione globale.



