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HOLLYWOOD sbarca a TAORMINA: Russell Crowe, Helen Mirren e i Draghi di HBO ACCENDONO IL TEATRO ANTICO

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Al via la 72ª edizione del Taormina Film Festival guidato da Tiziana Rocca. Cinque giorni di grande cinema, stelle internazionali, l’anteprima di “House of the Dragon” e il debutto del concorso dedicato ai talenti siciliani.

TAORMINA – Se il cinema ha ancora un cuore pulsante nel Mediterraneo, quel cuore batte da oggi tra le millenarie pietre del Teatro Antico. È stata presentata ufficialmente stamattina al Palazzo dei Congressi la 72ª edizione del Taormina Film Festival, in programma dal 10 al 14 giugno 2026. Una kermesse che quest’anno non si limita a celebrare la settima arte, ma punta a ridefinire i confini del glamour internazionale e del legame con il territorio, sotto la sapiente direzione artistica di Tiziana Rocca.

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A guidare il pubblico in questa cinque giorni di grande cinema sarà la splendida madrina Anna Valle, volto di un’eleganza senza tempo che incarna perfettamente lo spirito della manifestazione.

Il cartellone di quest’anno è un vero e proprio ponte tra i maestri consacrati e la cultura pop globale. Gli occhi del jet-set sono tutti puntati sulle quattro icone che riceveranno i massimi riconoscimenti: i colossi mondiali Helen Mirren (attesa giovedì 11 per il Lifetime Achievement Award in una serata tributo ad Anna Magnani con la proiezione di Bellissima di Visconti) e Russell Crowe, che sabato 13 presenterà in anteprima mondiale il suo nuovo film “Bear Country” ricevendo l’International Achievement Award. Accanto a loro, l’orgoglio del cinema italiano nel mondo: Franco Nero e Giancarlo Giannini, oltre ad ospiti del calibro di Clive Owen e Connie Nielsen.

Ma il festival sa anche intercettare il fenomeno globale della serialità televisiva. L’apertura di stasera sarà infatti un evento epocale: l’anteprima assoluta italiana del primo episodio della terza stagione di House of the Dragon, la serie cult della HBO. Sul palco del Teatro Antico saliranno le star dello show – Steve Toussaint, Tom Glynn-Carney, Harry Collett, Bethany Antonia e Phoebe Campbell – per una première blindatissima e anticipata da una “grande e inaspettata sorpresa”.

A decretare i vincitori del Concorso Internazionale sarà una giuria eccezionale presieduta dalla regista premio Oscar Jane Campion. Al suo fianco, una costellazione di professionisti straordinari: l’attrice premio Oscar Holly Hunter, la costumista Miyako Bellizzi, la casting director Francine Maisler (fresca di candidatura al primo storico Oscar per il casting nel 2026), il cineasta rivelazione Akinola Davies Jr., la regina del marketing globale di Amazon MGM Studios Sue Kroll e il talento poliedrico di Pietro Castellitto.

Tra gli eventi speciali più attesi, venerdì 12 giugno spicca la consegna del prestigioso Golden Globes Prize for Documentary al regista premio Oscar Giuseppe Tornatore per la sua opera “Brunello, il visionario garbato”, dedicato alla vita e alla visione culturale dell’imprenditore Brunello Cucinelli.

Il Festival non dimentica le sue radici. La grande novità di questa edizione è l’introduzione del Concorso Cortometraggi “Sguardi di Sicilia”, una sezione interamente riservata ad autori dell’isola o a storie girate nella regione. “Una scelta che nasce dalla volontà di valorizzare il territorio e la sua creatività”, ha spiegato con orgoglio Tiziana Rocca.

Un festival che guarda al futuro investendo sulle nuove generazioni: grazie alla collaborazione con ANEC e AGIS Sicilia, sono stati coinvolti oltre trecento studenti nel Campus Giovani. A presiedere le due giurie dei ragazzi sarà la stella nascente del cinema americano Sam Nivola (protagonista di The White Lotus), chiamati ad assegnare il Cariddino d’Oro e il Premio ARCA Enel al miglior film italiano.

Il festival si conferma un volano economico fondamentale per la regione. L’Assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, ha sottolineato come l’evento sia “un investimento sulla cultura e una straordinaria vetrina della Sicilia nel mondo”, concetto ribadito dal Sindaco di Taormina, Cateno De Luca, fiero di un festival che genera ricadute cruciali per il tessuto economico locale.

Un successo che è frutto di un complesso lavoro di squadra, come ricordato dal Commissario Straordinario della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Bernardo Campo, e dal Sovrintendente Felice Panebianco, che hanno evidenziato il respiro cosmopolita e la crescita strategica della Fondazione, capace di incassare persino il plauso internazionale dell’Ambasciata italiana a Cuba.

Infine, l’esperienza di Taormina 2026 sarà anche multisensoriale: grazie alla sinergia con l’Associazione Cuochi Messina, NonsoloCibus e la Fondazione Albatros, gli ospiti internazionali saranno guidati alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche dell’isola. Il cinema, a Taormina, si conferma una celebrazione totale della bellezza.

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