Terremoto nella Lega di Milazzo. L’avvocato Maria Rosaria Cusumano si dimette da coordinatrice cittadina del partito. La decisione è stata formalizzata attraverso una lettera indirizzata al coordinatore regionale, senatore Nino Germanà, e il coordinatore provinciale, Davide Paratore. L’ormai ex referente ripercorre l’attività svolta a partire dal settembre scorso, data della sua nomina alla guida del coordinamento milazzese.

L’avvocato Cusumano rivendica con orgoglio gli ottimi risultati ottenuti alle recenti elezioni amministrative, che hanno visto la Lega conquistare due seggi in consiglio comunale e un assessorato assegnato nella persona di Marina Capone.
Un obiettivo che assume un valore ancora più significativo se confrontato con l’andamento del partito in altre importanti realtà della provincia, dove la Lega non è riuscita a superare la soglia di sbarramento necessaria per ottenere una rappresentanza nei rispettivi consigli.
Alla soddisfazione per i numeri si contrappone però una forte critica verso la dirigenza regionale e provinciale. L’avvocato Maria Rosaria Cusumano, infatti, evidenzia come, all’indomani del voto, si sarebbe aspettata un momento di confronto e di analisi politica che non si è mai concretizzato, nonostante le sue ripetute richieste di dialogo e ascolto ai vertici del movimento.
«La politica – scrive nella polemica lettera di dimissioni- è prima di tutto rispetto delle regole democratiche interne, valorizzazione del territorio e confronto costante»
L’accusa principale è la totale assenza di questi presupposti fondamentali nell’attuale linea di gestione del coordinamento regionale e provinciale. Da qui la scelta inevitabile di considerare definitivamente conclusa la propria esperienza all’interno del partito del Carroccio.



