Luci soffuse, note che accarezzano la pietra antica e un’atmosfera sospesa nel tempo. Sabato sera il suggestivo borgo messinese di Novara di Sicilia si è trasformato nella capitale dell’amore, celebrando l’atteso appuntamento con la “Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia”. Un evento che ha saputo fondere l’incanto del territorio con la forza dei sentimenti, regalando a cittadini e visitatori una serata carica di intense emozioni.


Il palcoscenico naturale della manifestazione è stata la splendida Piazza G. Sofia, recentemente ristrutturata e restituita alla comunità. Una scelta non casuale da parte dell’Amministrazione Comunale, che ha voluto fortemente valorizzare uno spazio simbolo di prestigio, identità e bellezza storica. La piazza, per una notte, è diventata un elegante teatro a cielo aperto fatto di luci, musica, sorrisi e condivisione.

Il programma della serata ha scandito momenti di autentica poesia. Ad aprire i cuori dei presenti sono state le melodie del concerto di Barbara Arcadi, che ha fatto da colonna sonora a un’atmosfera già di per sé magnetica. A seguire, il goloso e tradizionale momento del “Taglio della Torta degli Innamorati”, culminato poi nel suggestivo “Lancio delle lanterne”, che hanno tinto il cielo sopra il borgo di mille luci fluttuanti. Il momento più atteso e simbolico è stato però il “Bacio al chiar di luna”, un istante collettivo e intimo al tempo stesso, destinato a restare impresso nei ricordi di chi lo ha vissuto.

L’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Gino Bertolami presente insieme all’assessore Giuseppe Da Campo Ferrara, ha espresso un sentito e profondo ringraziamento a tutta la comunità, ai numerosi turisti e a quanti hanno lavorato dietro le quinte: “Grazie a chi ha scelto di vivere Novara di Sicilia con occhi pieni di meraviglia, lasciandosi avvolgere dall’atmosfera autentica del nostro borgo. Grazie a chi ha curato ogni dettaglio e a chi ha collaborato con passione e dedizione per la perfetta riuscita dell’evento.”

Novara di Sicilia ha mostrato ancora una volta il suo volto migliore: quello di un borgo accogliente, capace di emozionare, far sognare e dimostrare che l’amore per il proprio territorio nasce proprio così, da una piazza piena di vita sotto il cielo stellato. L’appuntamento, carico di promesse, è già fissato per la prossima edizione.




