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Novara di Sicilia, CAVI TRANCIATI e FIBRA “VOLANTE”: l’ira del sindaco BERTOLAMI sui cantieri Anas. INTERI COMUNI ISOLATI

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Un blackout digitale che isola un intero comprensorio e accende lo scontro istituzionale. I continui disagi alla linea della fibra ottica nei Comuni collinari del messinese sono finiti al centro di una dura protesta giunta tramite una diretta Facebook dalla pagina istituzionale del Comune di Novara di Sicilia da parte del sindaco Gino Bertolami. Il primo cittadino si è fatto portavoce del malcontento di una vasta comunità, parlando/scrivendo direttamente alla Prefettura di Messina e alla struttura territoriale di Anas per esigere risposte immediate e, soprattutto, sicurezza.

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Secondo quanto denunciato da Bertolami, il problema è nato proprio da un cantiere paradossalmente destinato alla sicurezza stradale: «La ditta appaltatrice incaricata dall’Anas – ha affermato il sindaco – nell’installare i supporti laterali per il guard-rail ha tranciato i cavi della portante fibra telefonica, causando il black-out delle comunicazioni».

Il danno non ha colpito solo Novara, ma ha paralizzato l’infrastruttura digitale di diverse municipalità che dipendono dalla linea passante lungo la Statale 185. Tra i centri isolati o fortemente danneggiati figurano Tripi, Basicò, Montalbano Elicona, Mazzarrà Sant’Andrea, Fondachelli-Fantina.

Ciò che ha spinto il sindaco a muovere i canali prefettizi è stata anche la modalità di ripristino della linea. Una soluzione definita da Bertolami come “provvisoria e pericolosa”: i cavi telefonici riabilitati sono stati infatti posizionati in maniera volante, accomodati alla buona lungo le scarpate e i terreni che costeggiano il tratto stradale, esposti a intemperie e nuovi danneggiamenti.

Non si è fatta attendere la risposta dell’ufficio competente di Anas, che ha cercato di gettare acqua sul fuoco difendendo la bontà dei lavori e rassicurando i cittadini. Secondo la nota divulgata, i lavori sulle barriere erano fondamentali e urgenti per tutelare l’utenza della statale e la posizione attuale dei cavi è solo temporanea per garantire l’immediato riutilizzo della rete. I cavi verranno interrati nella sede opportuna nel più breve tempo possibile, senza creare blocchi al traffico.

L’azienda stradale ha concluso il comunicato ribadendo la piena volontà di agire in sinergia con le amministrazioni locali e i sindaci del territorio per risolvere definitivamente la criticità. La palla passa ora ai tecnici, mentre i Comuni collinari/montani restano alla finestra, sperando che la fibra “volante” torni presto al suo posto.

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