La grande musica fa tappa al Castello di Milazzo infatti questa sera, alle ore 21:00, la prestigiosa Massimo Kids Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, diretta dal Maestro Michele De Luca, tornerà a esibirsi in città a distanza di sette anni dalla loro prima apparizione del 2019. L’evento, promosso dall’Associazione Musicale Culturale “Giovanni Paolo II” di Olivarella e patrocinato dal Comune di Milazzo, rappresenta una delle tappe più attese del cartellone estivo.

La Massimo Kids Orchestra è una tra le più rilevanti realtà di formazione musicale del Teatro Massimo, capace di raccogliere giovanissimi strumentisti da tutta la Sicilia per guidarli in un percorso di crescita artistica e umana di alto livello. Il concerto di stasera assume un valore ancor più speciale per la comunità locale: sarà infatti l’occasione ideale per celebrare i giovani talenti del territorio che sono riusciti ad affermarsi all’interno delle compagini giovanili del Teatro Massimo.
I protagonisti locali sul palco:
Antonino La Mufa (Clarinettista di Milazzo): allievo del M° Giuseppe De Luca e membro della Banda Musicale “Giovanni Paolo II”, entrato nell’orchestra nel 2024. Per lui sarà un’emozionante esibizione “in casa”.
Martina De Luca (Violinista di Milazzo): componente della Massimo Kids Orchestra.
Francesca Parisi (Violinista di Barcellona Pozzo di Gotto): componente della Massimo Kids Orchestra.
Stella Calderaro (Violinista di Milazzo): talento presente nella compagine della Massimo Youth Orchestra.
Il Sindaco di Milazzo Pippo Midili afferma: «Sostenere iniziative come questa significa investire nella cultura e nei giovani, offrendo alla città occasioni di grande qualità artistica in una cornice straordinaria come il nostro Castello. Siamo lieti di accogliere nuovamente la Massimo Kids Orchestra a Milazzo e di vedere giovani talenti del nostro territorio protagonisti di un progetto musicale di così alto livello. È un appuntamento che arricchisce il cartellone estivo e conferma la vocazione della città a essere punto di riferimento per eventi culturali di prestigio.»
(Loredana Aimi)



