Grande successo per la serata promossa nella piazzetta “Santo Rocco”: la vulcanica Roberta Macrì nominata socia onoraria della FilicusArte. Poi la festa prosegue a tavola.

C’è un momento in cui la bellezza smette di essere soltanto un concetto astratto e diventa esperienza viva, condivisa, capace di toccare le corde più intime dell’anima. È quello che è accaduto qualche sera addietro nella suggestiva cornice di piazzetta “Santo Rocco” a Calderà, frazione marinara di Barcellona Pozzo di Gotto, teatro dell’evento “Dove l’Arte incontra l’Orizzonte”.

Una manifestazione che ha saputo fondere le diverse forme dell’espressività umana in un abbraccio collettivo, regalando al folto pubblico presente emozioni profonde ed evocatorie.
Protagonista della prima parte della serata è stato il connubio perfetto tra parola e colore. Le poesie declamate sul palco, cariche di patos e immagini evocative, si sono intrecciate quasi naturalmente con le opere pittoriche esposte, dando vita a un dialogo sinestetico capace di risvegliare nei presenti ricordi e sensazioni sopite. A fare da sfondo, il silenzio attento e partecipe di una platea gremita, interrotto solo da scroscianti applausi che hanno testimoniato il pieno gradimento dell’iniziativa.
Uno dei momenti più toccanti e significativi della serata si è consumato sul fronte associativo. Francesco Caizzone, vicepresidente dell’Associazione Culturale FilicusArte — intervenuto anche a nome del presidente Giuseppe Giunta, impossibilitato a partecipare — ha ufficializzato l’ingresso dell’associazione di una nuova, prestigiosa figura: Roberta Macrì è stata infatti nominata socia onoraria.
Un riconoscimento accolto con un’ondata di entusiasmo da parte della piazzetta, a coronamento dell’impegno “vulcanico”, inarrestabile e profuso con inesauribile energia da parte della Macrì nella promozione della cultura e del territorio.
A spezzare con garbo l’atmosfera lirica della manifestazione ci ha pensato la verve comica del cabarettista milazzese Giovanni Merrina. Con le sue incursioni esilaranti e la sua sottile ironia, Merrina ha regalato alla platea momenti di spensierata allegria, bilanciando alla perfezione l’intensità emotiva della poesia e dell’arte figurativa.

Ma l’arte, si sa, spiana la strada alla convivialità. Concluso il viaggio tra versi e pennellate, la festa si è spostata a pochi passi dalla piazza: ben 37 partecipanti si sono ritrovati attorno alla grande tavolata allestita presso la Pizzeria “PAPIEDO”. Tra cibo genuino, abbondante e un clima di schietta amicizia, la serata si è conclusa nel segno dei sorrisi e della voglia di stare insieme.
Perché è proprio questo il miracolo di eventi come “Dove l’Arte incontra l’Orizzonte”: se la bellezza unisce le persone attraverso le emozioni, è la tavola a permettere di condividerle, trasformando una semplice serata estiva in un prezioso ricordo da custodire a lungo.



