30.7 C
Milazzo

SALVATAGGIO a Pollara: l’Ispettore Ambientale ELIO BENENATI riceve ENCOMIO

Pubblicato il :

Un burrone a picco sul mare, la terra friabile che cede sotto i piedi e due vite appese a un filo. Quella che doveva essere una tranquilla escursione tra le bellezze selvagge dell’isola di Salina si è trasformata in un incubo ad alta quota per una coppia di turisti russi, rimasti drammaticamente bloccati sulla vertiginosa falesia di Pollara, nel territorio di Malfa.

- Advertisement -

​A sventare la tragedia è stato l’intervento provvidenziale e temerario di Elio Benenati, capo servizio di vigilanza della Riserva Naturale Orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri”, insignito oggi con un encomio solenne per il coraggio dimostrato sul campo.

​I fatti risalgono allo scorso 6 agosto. I due escursionisti, avventuratisi lungo un versante scosceso, si sono trovati improvvisamente bloccati su un tratto di roccia estremamente instabile sopra un precipizio: impossibile proseguire, impossibile tornare indietro senza rischiare di scivolare nel vuoto.

​Giunto sul posto dopo l’allarme, Benenati ha compreso immediatamente la gravità della situazione. Di fronte all’assenza di ancoraggi rocciosi sicuri e alla natura friabile della parete, l’ispettore ha preso una decisione drastica: intervenire personalmente prima che la stanchezza o un cedimento del terreno facessero precipitare i due malcapitati.

​Con una corda di circa 30 metri e utilizzando come unico punto di assicurazione di fortuna una radice affiorante, Benenati si è calato lungo lo strapiombo. Raggiunti i due turisti nel terrore generale, li ha imbracati e recuperati uno alla volta, riportandoli sani e salvi sulla strada. Un’operazione titanica che, per via dell’immenso sforzo fisico e della tensione accumulata, ha causato allo stesso guardiaparco un malore subito dopo la conclusione del salvataggio.

​Per celebrare questo atto di eroismo quotidiano, si è tenuta a Palazzo dei Leoni (Messina) la cerimonia ufficiale di conferimento dell’encomio speciale. A consegnare la targa sono stati congiuntamente il Sindaco Metropolitano di Messina, Federico Basile, e il Sindaco di Malfa, Giuseppe Siracusano. Presenti all’evento anche la Segretaria Generale Rossana Carrubba, il Dirigente dell’Ambiente Giovanni Lentini e la Direttrice delle Riserve Naturali Maria Letizia Molino.

​«A Pollara Benenati ha saputo affrontare una situazione di estrema difficoltà con lucidità e determinazione, mettendo la propria esperienza al servizio di due persone in pericolo», ha sottolineato il sindaco Federico Basile. «È un esempio concreto di senso del dovere e spirito di servizio che qualificano chi opera nelle nostre aree protette».

​Gli fa eco il primo cittadino di Malfa, Giuseppe Siracusano: «Elio Benenati è da sempre un punto di riferimento per il nostro territorio nelle attività di salvataggio, soccorso e tutela ambientale. Negli anni ha messo competenza, coraggio e una profonda conoscenza dei luoghi al servizio della comunità, affrontando spesso rischi personali elevati».

​Per Benenati non si tratta del primo riconoscimento: il suo curriculum professionale conta già altri tre attestati di merito ricevuti dall’ex Provincia nel 2010, 2016 e 2024 per analoghe operazioni di soccorso ad alto rischio.

​Un’esperienza maturata negli anni che conferma come, in territori complessi e impervi come quelli dell’arcipelago eoliano, la preparazione tecnica, la tempestività e il coraggio umano siano gli unici veri angeli custodi per residenti e turisti.

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img