«Situazione insostenibile e rischio igienico-sanitario: dignità calpestata e degrado totale tra i vialetti».

A Barcellona Pozzo di Grotto la pietà per i defunti sembra essere diventata un lusso d’altri tempi. Una situazione ormai limite, che sfiora il paradosso e la violazione dei più elementari diritti d’igiene e dignità umana, sta investendo il cimitero comunale. A denunciare con contorni da vera e propria emergenza sociale la condizione del camposanto cittadino è il consigliere comunale Lorenzo Gitto (Partito Democratico), che – in collaborazione con il P.S.I. – ha protocollato un’intensa e circostanziata interrogazione indirizzata al Sindaco e alla Giunta.
I numeri forniti nell’interrogazione dipingono un quadro sconfortante: sarebbero attualmente circa 140 i feretri accatastati in locali di fortuna, tra depositi e cantinati dell’impianto cimiteriale, in perenne attesa di una degna sepoltura. Una condizione mortificante per i familiari dei defunti, costretti ad affrontare un dolore continuo di fronte a una burocrazia immobile.
Ma a rendere la vicenda ancora più surreale è un dettaglio non trascurabile: circa 100 nuovi loculi sono già stati completati da tempo, ma ad oggi non vengono assegnati a chi ne ha diritto. Un corto circuito organizzativo che alimenta la rabbia della cittadinanza e su cui l’opposizione pretende risposte immediate.
L’emergenza non si esaurisce nella sola mancanza di spazi per le tumulazioni. Il cimitero barcellonese versa in uno stato di abbandono diffuso: vialetti e camminamenti sono completamente dissestati dalle radici affioranti dei cipressi, esponendo i visitatori al costante rischio di cadute e infortuni (con conseguente pericolo di contenziosi e richieste di risarcimento danni a carico dell’Ente). A questo si aggiungono alberi non potati e una totale carenza di manutenzione ordinaria e scerbatura, che trasformano il luogo sacro in un’area ad alto rischio igienico-sanitario e d’incolumità pubblica.
Nella sua interrogazione con richiesta di risposta scritta e inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, il consigliere Gitto chiede conto all’Amministrazione delle reali cause che bloccano l’assegnazione dei loculi pronti e sollecita risposte chiare su più fronti:
Un cronoprogramma certo per lo svuotamento dei depositi e il trasferimento delle salme nei loculi realizzati.
Misure straordinarie per le oltre 50 salme che rimarranno ancora senza posto anche dopo l’assegnazione dei nuovi loculi.
Un censimento rigoroso delle tombe abbandonate, in modo da procedere con le estumulazioni previste dalla legge e liberare ulteriori spazi.
L’avvio immediato di lavori di manutenzione straordinaria per la potatura degli alberi e la messa in sicurezza dei camminamenti.
La palla passa ora al Sindaco e alla Giunta: la cittadinanza barcellonese attende risposte concrete, nella speranza che al più presto venga restituita la dovuta dignità a chi non c’è più e alle famiglie che ne piangono la scomparsa.



