Un cantiere milionario finanziato dal PNRR restituisce alla città l’antico complesso che domina il quartiere Immacolata.
Ci sono voluti quindici anni, una staffetta istituzionale che passa attraverso i vari esecutivi fino al recente inserimento nel PNRR, e quasi 5 milioni di euro (esattamente 4.990.000 euro) intercettati dai fondi per la Rigenerazione Urbana. Ma alla fine l’attesa sta per finire: l’ex monastero dei Basiliani, che domina maestoso il quartiere Immacolata, è ormai a un passo dal traguardo e pronto a riaprire le porte alla città come polo culturale d’eccellenza.

Le antiche mura – un tempo rifugio di silenzio e preghiera – si sono trasformate senza subire stravolgimenti. Il recupero conservativo ha protetto l’anima e la monumentalità dell’edificio: l’involucro esterno è tornato all’antico splendore, con le cornici e le storiche grate in ferro trattate per preservare il loro colore naturale, nudo e autentico. Anche l’area esterna fa la sua parte: la piazza antistante, completata già da tempo, esalta l’impatto visivo del complesso.
Ora manca davvero l’ultimo miglio, Barcellona Pozzo di Gotto si prepara a riappropriarsi di un presidio di bellezza e identità, pronto a valorizzare quel patrimonio culturale che la città non ha mai smesso di custodire.



