A confronto per non farsi cogliere impreparati: il 4 novembre incontro a Palazzo Zanca.
Di fronte alla tragedia non c’è spazio per l’improvvisazione. Quando un evento sismico, un crollo o un disastro ambientale travolgono un territorio, la linea che separa la risposta efficace dal caos è tracciata da tre fattori cruciali: pianificazione, coordinamento e velocità di reazione.


È da queste premesse che prende vita l’importante appuntamento promosso da Co.E.S. Sicilia, in programma mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 16:30, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca a Messina, patrocinato dal Comune di Messina e da SEUS 118 Sicilia: “Quando l’emergenza diventa MAXI: Coordinamento e Risposta del Sistema 118”.
Al centro del dibattito non ci saranno soltanto i modelli teorici, ma la realtà dei fatti vissuti sulla propria pelle dal territorio. Un momento centrale dei lavori sarà infatti dedicato alla dolorosa memoria e al quadro operativo del crollo dell’immobile di Pistunina, un dramma che ha segnato la comunità messinese.
A ripercorrere sul campo le fasi critiche dell’intervento e l’integrazione tra il soccorso tecnico e quello sanitario saranno l’ing. Michele Burgio (Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina) e la dott.ssa Vittoria Saraceno (Direttore dei Soccorsi Sanitari sul luogo della tragedia).
“La tragedia di Pistunina ha ricordato a tutta la nostra comunità quanto sia fondamentale poter contare su un sistema di soccorso preparato, tempestivo e capace di operare in maniera coordinata. L’esperienza vissuta dalla nostra città deve rappresentare un’occasione per rafforzare la cultura della prevenzione e della pianificazione” afferma Federico Basile, Sindaco di Messina.
Un concetto ribadito con forza anche dal Presidente del Consiglio comunale, Massimo Minutoli: “Quando si verifica un evento critico non c’è spazio per improvvisare: la capacità di intervenire dipende dal lavoro di preparazione svolto prima e dalla sintonia tra tutte le strutture coinvolte.”
Il convegno, moderato da Giuseppe Catalano, vedrà la presenza dei vertici istituzionali locali e regionali (tra cui il Prefetto di Messina Cosima Di Stani, il DG della Protezione Civile Siciliana Salvo Cocina, il DG dell’ASP Giuseppe Cuccì e il Direttore del 118 Fabio Parduci) e metterà a confronto le migliori competenze del settore su scala nazionale: Centrali CROSS e maxi-eventi: il dott. Massimo D’Angelo (DG Azienda Zero Piemonte) illustrerà il ruolo delle Centrali Remote Operazioni Soccorso Sanitario nel coordinamento delle risorse durante i grandi eventi calamitosi, affiancato dalle analisi strategiche del dott. Furio Zucco (Fondazione Emergenza Urgenza).
In collegamento remoto, il dott. Alessio Lubrani (Presidente SISMAX) presenterà le primissime raccomandazioni di buona pratica clinico-assistenziale dedicate alla gestione delle maxiemergenze e alla preparedness sanitaria, approvate dall’Istituto Superiore di Sanità.
Come rimarcato dal Presidente di SEUS 118 Sicilia, dott. Riccardo Castro, la vera forza della gestione dell’emergenza risiede nella costruzione preventiva della rete di soccorso: “La capacità di affrontare una maxiemergenza si costruisce prima che l’evento si verifichi. In un territorio complesso come quello messinese, la condivisione delle competenze è l’unico strumento per garantire risposte efficaci nelle situazioni più critiche.”
L’evento rappresenta dunque un momento chiave di crescita professionale e istituzionale per il territorio siciliano. Al termine dei lavori verrà rilasciato a tutti i partecipanti un attestato di frequenza.
(Loredana Aimi)



