MILAZZO – Una piazza Roma gremita e partecipe ha fatto da cornice, questa mattina, alle celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Una ricorrenza che la città di Milazzo ha voluto vivere non come un semplice rito formale, ma come un momento profondo di riflessione collettiva e di impegno per il futuro.

La cerimonia, promossa dall’Amministrazione comunale, ha visto la deposizione della corona d’alloro e la benedizione impartita dall’arciprete padre Giuseppe Currò. Accanto alle massime autorità cittadine – guidate dal sindaco Pippo Midili e dal presidente del Consiglio comunale Angelo Maimone – erano presenti i vertici locali delle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza), la Capitaneria di porto, i Vigili del Fuoco, le associazioni combattentistiche e d’arma e una folta rappresentanza del mondo della cultura, tra cui il direttore del Mu.Ma Carmelo Isgrò.
Particolarmente significativa la presenza dei giovani, con le delegazioni di studenti e docenti dell’ITN “Leonardo da Vinci”, accompagnati dalla dirigente Stefania Scolaro, e dell’ITI “Majorana”, guidati dal preside Lorenzo Castrovinci.
Il messaggio del Sindaco: «La memoria è un impegno quotidiano»
Nel suo discorso accorato, il sindaco Midili ha sottolineato il valore storico del 4 Novembre, legandolo strettamente all’attualità internazionale segnata da nuovi conflitti e tensioni globali.
«La memoria non deve essere soltanto una celebrazione formale, ma diventare un impegno quotidiano. Ricordare significa comprendere il prezzo della guerra e riconoscere il valore supremo della pace, trasmettendo alle nuove generazioni la consapevolezza che libertà e diritti non sono conquiste date per scontate.»
Rivolgendosi direttamente agli studenti, il primo cittadino li ha definiti custodi del futuro: «Conoscere il passato offre gli strumenti per costruire un domani migliore. L’unità nazionale non è uniformità, ma la capacità di sentirsi parte di una storia comune pur nella ricchezza delle diverse idee ed esperienze».
Un passaggio centrale è stato dedicato alle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno lavorano per la sicurezza nazionale e del territorio. Il Sindaco ha espresso la gratitudine della comunità alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine, definite presidio fondamentale di legalità, difesa dei valori democratici e serenità per tutti i cittadini.
La manifestazione si è conclusa con il rinnovo dell’omaggio a tutti i Caduti che hanno sacrificato la vita per la Patria, e con un richiamo collettivo a promuovere costantemente il dialogo, la solidarietà e il rispetto tra i popoli.



