ROMA – La capitale si prepara a diventare il baricentro dell’arte contemporanea internazionale. Dal 19 al 28 settembre 2026, lo storico spazio di Sala Margana (Piazza Margana 41) aprirà le sue porte alla XVI Edizione della Biennale Internazionale d’Arte di Roma, quest’anno intitolata significativamente “Futura”. L’evento, promosso dal CIAC (Centro Internazionale Artisti Contemporanei) sotto la presidenza di Giuseppe Chiovaro, si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione.


La cerimonia di inaugurazione, fissata per sabato 19 settembre alle ore 20:00, darà il via a una dieci giorni intensa, pensata come un ponte tra culture e un laboratorio di creatività.
Pittori e scultori da ogni angolo del pianeta — affiancando maestri affermati a talenti emergenti — convergeranno nel cuore della Città Eterna per offrire uno spaccato vivido e profondo della ricerca plastica e pittorica attuale. Più che una semplice esposizione, “Futura” nasce con una duplice, ambiziosa missione: superare le barriere linguistiche, etniche e storiche attraverso il linguaggio universale dei segni e dei colori; offrire ai visitatori italiani e internazionali un momento di godimento estetico, elevazione spirituale e riflessione critica.
E saranno presenti a Roma con le proprie opere, ma anche in presenza, gli artisti siciliani Sabina Bruzzese, Maria Di Maio e Francesco Bavastrelli, che si sono piazzati rispettivamente al primo, al secondo ed al terzo posto nella Selezione Regionale per la Sicilia tenutasi lo scorso anno nella meravigliosa location del settecentesco Teatro Comunale “Riccardo Casalaina” di Novara di Sicilia, organizzata dall’Associazione Culturale “BorgArt” presieduta da Alfredo Anselmo, sotto la Direzione Artistica di Loredana Aimi. Gli stessi Anselmo e Aimi presenzieranno alla Cerimonia Inaugurale del 19 Settembre quali delegati regionali del CIAC.

Sabato 26 Settembre alle ore 20.00 vi sarà una Serata Speciale dedicata alla Sezione “Letteratura e Spettacolo” della Biennale alla quale parteciperanno i Poeti e gli Scrittori che hanno superato le varie Selezioni Regionali: a rappresentare la Sicilia saranno in 6 e precisamente Giovanni Macrì, Giuseppe Buemi, Simona Giardina, Santino Gatto, Sebastiana Parisi e Salvatore Nania che potranno declamare le proprie opere nella Sala Margana. Ciascuno di loro avrà la propria opera inserita nel Catalogo della Biennale di Roma e concorrerà alla Vittoria Finale Nazionale, i cui risultati verranno comunicati nel prossimo Dicembre 2026, con la Cerimonia di Premiazione programmata per il 12 Gennaio 2027 presso la prestigiosa Sala della Protomoteca, in Campidoglio.
In un’epoca segnata da tensioni globali, la Biennale del CIAC rivendica con forza il ruolo dell’arte come fattore primario di civiltà, libertà ed espressione dei più autentici valori umani. Le opere in mostra non rappresentano soltanto una verifica analitica dei mezzi espressivi contemporanei, ma diventano un manifesto corale a favore della pace tra i popoli, della salvaguardia dell’ambiente e della fratellanza universale.

Attraverso la varietà delle loro forme espressive, gli artisti partecipanti intendono sospendere, anche solo per un istante, le ansie e le complessità della vita quotidiana, regalando alla comunità una visione di speranza in un’esperienza collettiva che guarda dritta al futuro.
L’appuntamento è dal 19 al 28 Settembre in pieno centro storico a Roma, a due passi dall’Altare della Patria e del Campidoglio: in primo piano Arte, Poesia, Letteratura, Spettacolo da vivere nel segno della “grande bellezza”, come ha voluto sottolineare, nel manifesto ufficiale, il Presidente del CIAC Giuseppe Chiovaro, instancabile organizzatore della Biennale Internazionale d’Arte di Roma.



