Le prime parole della Sindaca: “Un gradino alla volta, con umiltà e determinazione”
Un’aula consiliare gremita, gli occhi lucidi di chi ha lottato a lungo e il calore travolgente di una comunità intera. È iniziato così, sotto il segno dell’emozione e della responsabilità, il mandato dell’Avv. Melangela Scolaro, che da stamattina indossa ufficialmente la fascia tricolore di Barcellona Pozzo di Gotto.


Il cuore pulsante delle istituzioni cittadine si è trasformato in un palcoscenico di festa e speranza. La neo Sindaca ha varcato la soglia di Palazzo Longano attraversando due ali di folla festante, raggiungendo fisicamente e politicamente quel traguardo inseguito per anni con tenacia ed energia.
Al suo fianco, a testimoniare la compattezza della nuova squadra di governo, la Giunta schierata al gran completo:
Ilenia Torre (Vicesindaca)
Tindaro Di Pasquale (Assessore)
Giuseppe Sottile (Assessore)
Paolo Pino (Assessore)

L’insediamento è stato salutato da un lunghissimo applauso da parte dei presenti, tra cittadini, dipendenti comunali, consiglieri eletti e sostenitori. Dietro i sorrisi e i festeggiamenti, c’è la profonda consapevolezza della sfida che attende la nuova amministrazione.
Melangela Scolaro ha affidato le sue prime, intense riflessioni a un messaggio carico di umanità, postato poi sulla propria pagina ufficiale Facebook: “Oggi è stato emozionante. Bellissimo ed emozionante. Il peso della responsabilità si sente tutto, ma so che devo procedere come ho sempre fatto nella mia vita: una cosa alla volta, con calma ed equilibrio, nella consapevolezza che gli obiettivi si raggiungono affrontando un gradino dopo l’altro. C’è tanto da fare. Umiltà è la parola d’ordine. Grazie a tutti.”
Un discorso che traccia già la linea metodologica del suo mandato: nessun volo pindarico, ma pragmatismo, piedi per terra e ascolto dei bisogni reali della città.
“Sicilia Tabloid” augura buon lavoro alla Sindaca Melangela Scolaro e alla sua squadra, con l’auspicio che questa nuova pagina amministrativa possa tradursi nel massimo bene e nella crescita di tutta la comunità barcelgottese.



