Barcellona Pozzo di Gotto – In un pomeriggio caldo nella città del Longano, il derby tra Nuova Igea Virtus e ACR Messina si chiude con un pareggio che lascia sensazioni diverse alle due squadre. Se da un lato i padroni di casa non avevano particolari obiettivi di classifica, dall’altro il Messina cercava tre punti fondamentali per evitare la retrocessione diretta in Eccellenza e restare agganciato alla corsa playout. Alla fine, però, i biancoscudati devono accontentarsi di un punto che serve a poco.

L’avvio è di marca igeana. Dopo appena cinque minuti Longo sfonda sulla sinistra e mette al centro per Samake, ma la conclusione è troppo debole per impensierire Giardino. I giallorossi insistono e al 17’ vanno vicini al vantaggio con una punizione dalla sinistra dello stesso Longo e colpo di testa di Vacca che termina di poco sopra la traversa. Il Messina prova a reagire e al 23’ costruisce la prima vera occasione. Tedesco serve un pallone perfetto al limite dell’area, ma il centrocampista ospite spreca malamente una ghiotta opportunità. Con il passare dei minuti la gara si accende. Al 37’ Bombaci, su calcio di punizione, disegna una traiettoria insidiosa diretta sotto l’incrocio, ma Testagrossa risponde presente deviando in angolo. Un minuto più tardi, dopo un batti e ribatti in area messinese, Giardino blocca senza problemi. Il match si sblocca al 42’ e nasce da un errore difensivo della Nuova Igea Virtus. Cess perde palla sulla propria trequarti, favorendo Touré che entra in area e serve un filtrante perfetto per Zucco. L’attaccante non deve far altro che appoggiare in rete a porta vuota, portando avanti il Messina. I padroni di casa provano a reagire immediatamente e nel recupero sfiorano il pareggio con una spettacolare semirovesciata di Longo, ma Giardino è ancora decisivo e devia sopra la traversa. Nella ripresa il Messina prova a gestire, ma senza chiudere la gara. Al 48’ punizione da circa trenta metri, Zucco mette in area e De Caro svetta di testa, mandando però alto. L’Igea cresce con il passare dei minuti e al 59’ sfiora il pari. Sugli sviluppi di un corner, il colpo di testa di Maddaloni trova la grande risposta di Giardino, che si distende e salva il risultato. Il gol è nell’aria e arriva al 62’. Longo lascia partire un gran tiro sul secondo palo, Giardino devia quel tanto che basta per mandare la palla in angolo. Sul corner successivo è Cicirello ad anticipare tutti di testa e a firmare l’1-1, facendo esplodere il pubblico di casa. Nel finale il Messina prova a riportarsi avanti. Al 71’ Bombaci tenta ancora la soluzione diretta su punizione, ma Testagrossa respinge con qualche difficoltà. L’ultima occasione arriva all’89’ ed è di marca igeana. Ferrara lancia in profondità Mascari, ma viene fermato fallosamente da Trasciani, che si prende il cartellino giallo evitando un possibile epilogo peggiore per i suoi.
Finisce così in parità un derby intenso e combattuto. Un punto che muove la classifica della Nuova Igea Virtus, ma che rischia di pesare come un macigno sul cammino dell’ACR Messina, sempre più invischiato nella lotta per non retrocedere.



