Un intervento rapido ed altamente professionale della Capitaneria di Porto ha evitato conseguenze potenzialmente gravi per un peschereccio di circa 25 metri in avaria nell’area di Pace, a Messina.
Nella giornata di mercoledì, l’unità da pesca, a causa di un improvviso guasto al motore, ha perso la capacità di manovra, rischiando di finire sugli scogli a causa delle condizioni meteomarine e della deriva.

Ricevuta la segnalazione di emergenza la macchina dei soccorsi, coordinata dalla Capitaneria diporto di Messina, si è attivata in pochi minuti, permettendo di raggiungere il peschereccio emetterlo in sicurezza prima che potesse incagliarsi.
Fondamentale e decisivo si è rivelato l’ausilio tempestivo dei piloti del porto e dei rimorchiatori operanti nello scalo peloritano, il cui intervento,sotto la direzione della Guardia Costiera, ha consentito di evitare l’impatto con la costa.
Le operazioni si sono svolte con grande professionalità e tempestività: i rimorchiatori e i piloti hanno assicurato l’unità, mentre l’unita CP 2088 della Guardia Costiera è rimasta in assistenza garantendo la sicurezza dell’equipaggio.
Il mezzo, ripristinata l’avaria, è stato successivamente assistito dai rimorchiatori fino all’uscita dello schema di separazione del traffico.
L’episodio evidenzia ancora una volta l’efficacia del sistema di risposta alle emergenze marittime nello Stretto di Messina e il valore della sinergia tra le diverse componenti operative. La prontezzae la competenza degli operatori hanno permesso di scongiurare danni all’ambiente e di evitarerischi per la vita umana in mare.



