Si rafforzano i controlli nelle località turistiche e nei centri della movida della provincia di Messina in vista dell’estate 2026. Ieri mattina, a Palazzo del Governo, il prefetto Cosima Di Stani ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica alla quale hanno preso parte i vertici delle forze dell’ordine, numerosi sindaci del territorio, rappresentanti dell’Asp, dell’Arpa e di Confesercenti. L’incontro è stato convocato per definire una strategia condivisa in materia di safety e security, con particolare attenzione alla movida notturna e alle manifestazioni pubbliche che caratterizzeranno la stagione estiva. Al centro del confronto il potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo, soprattutto nei fine settimana e nelle aree a maggiore richiamo turistico. Per garantire una presenza più incisiva sul territorio, è stata richiesta l’assegnazione di ulteriori unità di personale alle forze di polizia. Nelle zone interessate dalla vita notturna saranno inoltre rafforzati i dispositivi interforze con il supporto di Vigili del Fuoco, Asp e Arpa, al fine di prevenire episodi di illegalità diffusa, disordini e situazioni di rischio per la sicurezza pubblica. I sindaci sono stati invitati a incrementare l’attività di vigilanza della polizia locale sugli esercizi pubblici e sulla viabilità urbana. Particolare attenzione sarà riservata anche ai controlli della Polizia Stradale nelle aree adiacenti alle discoteche, con verifiche mirate per contrastare la guida in stato di alterazione dovuta all’abuso di alcol o sostanze stupefacenti. Nel corso della riunione è stato inoltre ribadito il ruolo dei gestori dei locali e delle associazioni di categoria nel promuovere comportamenti responsabili. Confesercenti ha accolto l’invito della Prefettura a sensibilizzare gli esercenti affinché adottino misure volte a prevenire fenomeni di degrado e comportamenti antisociali, favorendo al contempo una gestione ordinata e sicura delle attività di intrattenimento. Gli amministratori locali hanno infine manifestato la volontà di coordinare gli orari di apertura e chiusura dei locali per evitare il cosiddetto “nomadismo” degli avventori tra i diversi comuni della fascia costiera e delle principali località turistiche della provincia. Contestualmente con l’avvio della stagione estiva prende il via anche l’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, la campagna nazionale della Guardia Costiera dedicata alla tutela della vita umana in mare, alla sicurezza della navigazione e alla corretta fruizione delle aree demaniali marittime. Nel territorio di competenza della Capitaneria di Porto di Messina, che comprende lo Stretto, le coste tirreniche e ioniche della provincia fino alle località turistiche di Taormina e Giardini Naxos, uomini e mezzi della Guardia Costiera saranno impegnati quotidianamente in attività di vigilanza e controllo sia in mare che lungo il litorale. L’obiettivo è garantire il rispetto delle norme di sicurezza per residenti e turisti che affolleranno le spiagge durante l’estate. Particolare attenzione sarà riservata all’applicazione dell’Ordinanza di Sicurezza Balneare, confermata anche per il 2026, che prevede l’obbligo per gli stabilimenti balneari e le spiagge attrezzate di assicurare il servizio di salvataggio dalle 9 alle 19 con assistenti bagnanti qualificati, mezzi nautici di soccorso e adeguate attrezzature di emergenza. I controlli riguarderanno inoltre il rispetto delle aree riservate alla balneazione, estese generalmente fino a 200 metri dalla costa, dove è vietato il transito e l’ormeggio delle imbarcazioni, nonché le distanze di sicurezza, i limiti di velocità, l’utilizzo dei corridoi di lancio e la presenza delle dotazioni obbligatorie a bordo delle unità da diporto. La Guardia Costiera richiama l’attenzione anche sulle particolari condizioni dello Stretto di Messina, caratterizzato da forti correnti e fenomeni meteomarini che possono influenzare sia la navigazione sia la balneazione. Invitati alla prudenza bagnanti, diportisti, pescatori e operatori turistici, chiamati ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi delle regole. Per le emergenze in mare resta attivo il numero 1530.



