Tra le tante iniziative in programma a Montalbano Elicona emerge anche quella al Castello Svevo Aragonese ispirata a Domenico Dolce e Stefano Gabbana con “La Sicilia negli occhi”, l’installazione allestita nel Gran Salone del Maniero medievale e dedicata alla visione dell’ Isola proposta dalla celebre casa di moda.
L’esposizione nasce come un omaggio ai due stilisti che, attraverso le proprie collezioni e campagne internazionali, hanno contribuito a diffondere nel mondo l’identità culturale, artistica e paesaggistica della Sicilia.

Il percorso propone immagini di grandi dimensioni rappresentative della casa di moda con fotografie firmate da Ferdinando Scianna, scatti dedicati alla modella Marpessa e contributi del regista premio Oscar Giuseppe Tornatore, insieme ad altri autori che hanno raccontato la Sicilia attraverso linguaggi contemporanei: totem multimediali e uno schermo dedicato alla proiezione continua di immagini e contenuti audiovisivi, offrendo ai visitatori un itinerario che mette in relazione il patrimonio storico del Castello Svevo Aragonese con la narrazione visiva della Sicilia proposta da Dolce & Gabbana.
«Con questa iniziativa – dichiara il sindaco di Montalbano Elicona, Antonino Todaro – il nostro borgo intende rendere omaggio a due protagonisti della moda internazionale che hanno saputo trasformare la Sicilia in un linguaggio universale di eleganza, cultura e identità. Il Castello Svevo Aragonese, luogo simbolo della nostra storia, diventa uno spazio di dialogo tra patrimonio culturale e creatività contemporanea, offrendo ai visitatori un’ulteriore occasione per conoscere e vivere Montalbano Elicona».
L’iniziativa è promossa con il patrocinio del Comune di Montalbano Elicona e della Regione Siciliana – Assessorato regionale alle Attività Produttive, con la collaborazione della Fondazione Architetti Mediterraneo e dell’A.C. Onlus Nebrodi Tour. Partner tecnici sono ZS Informatica e il Centro Studi Siciliae. L’ideazione del progetto è firmata da Nicola Santamaria e Antonio Di Stefano, che cura anche l’organizzazione e l’immagine insieme a Samuele Lazzaro.
L’installazione è visitabile ogni giorno fino al 30 agosto 2026, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.
(Loredana Aimi)



