Santa Lucia del Mela ha onorato i suoi Caduti ieri mattina, domenica 9 novembre in occasione della Giornata delle Forze Armate e dell’Unità Nazionale dello scorso 4 novembre 2025. Una celebrazione intrisa di significato, nonostante le avverse condizioni meteorologiche abbiano costretto a un cambiamento di programma.

La commemorazione, pilastro della memoria storica, si è focalizzata sulla Santa Messa tenutasi presso la suggestiva Chiesa del Sacro Cuore. La funzione religiosa, presieduta da Don Carmelo Salis, ha visto una significativa partecipazione delle massime cariche cittadine: il Sindaco On. Matteo Sciotto, affiancato dalla Giunta e dal Consiglio Comunale, insieme alle Autorità Militari e della Protezione Civile.

Una pioggia battente, purtroppo, ha impedito il gesto simbolico e tradizionale della deposizione della Corona d’Alloro al Monumento al Milite Ignoto e alle Lapidi che riportano i nomi degli eroi luciesi.
Tuttavia, il ricordo dei soldati caduti non è stato minimamente offuscato. I loro nomi sono stati solennemente pronunciati e onorati proprio dall’Altare durante la Messa. Un momento di grande pathos, amplificato dalla lettura dei nominativi affidata a due rappresentanti delle Forze Militari in congedo. Un modo per ribadire che, anche senza il rito esteriore, il sacrificio rimane vivo nella memoria della comunità.

Il Sindaco Sciotto ha poi toccato il cuore dei presenti con un intervento toccante e incisivo. Le sue parole hanno rievocato il coraggio dei giovani soldati italiani che donarono la loro vita per i valori più alti: libertà e democrazia. Il Sindaco ha sottolineato come quei sacrifici, compiuti nella Grande Guerra, non siano reliquie del passato, ma risuonino ancora oggi come un potente monito per le attuali generazioni.

Ah suggellare la cerimonia, le note evocative della Banda Musicale “M. Randisi”. L’esecuzione della “Leggenda del Piave”, inno al sacrificio e alla resistenza, e dell’ Inno Nazionale, “Il Canto degli Italiani”, ha concluso la giornata con un’onda di commozione e un rinnovato senso di appartenenza all’Unità della Nazione.


(Santino Imbesi)



