A trentasei anni dalla sua drammatica scomparsa, la figura del giudice Rosario Livatino torna a interrogare il presente. La Festa del Cinema di Roma ospita l’anteprima di Livatino – Il giudice e i suoi assassini, la nuova miniserie in quattro episodi diretta da Michele Placido e prodotta da Federica Luna Vincenti, in arrivo prossimamente in prima visione su Rai 1 e Rai Play.

Scritta da Angelo Pasquini, Fidel Signorile e Michele Placido, la fiction punta i riflettori sull’ultimo biennio di vita del magistrato agrigentino, dal 1988 al 1990. La narrazione intreccia il rigore professionale e la profonda dimensione spirituale di Livatino con l’ascesa di una nuova e spietata generazione criminale: i giovani stiddari che, nella Sicilia di quegli anni, cercavano potere, denaro e appartenenza attraverso la violenza. Due traiettorie destinate a incrociarsi tragicamente sulla strada tra Canicattì e il Tribunale di Agrigento, dove il 21 settembre 1990 il magistrato fu assassinato a soli trentasette anni.
Nei panni di Rosario Livatino recita Giuseppe De Domenico, affiancato da un cast di primo piano che include Leonardo Maltese, Nino Frassica, Michela De Rossi, Ninni Bruschetta, Brenno Placido e Francesco Benigno. Di forte impatto simbolico è la ricostruzione del contesto istituzionale dell’epoca attraverso i personaggi chiave della lotta alla mafia: David Coco interpreta Paolo Borsellino e Beniamino Marcone veste i panni di Giovanni Falcone, affiancati da Gaetano Aronica e dalla partecipazione straordinaria dello stesso Michele Placido.
Realizzata da Rai Fiction, Goldenart Production e Rai Com, con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo e della Regione Siciliana (Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – Sicilia Film Commission), la miniserie si articola in due serate evento. L’opera restituisce la coerenza di un uomo che ha saputo difendere lo Stato di diritto colpendo i patrimoni e gli interessi economici delle cosche, lasciando un’eredità morale indelebile dopo la sua beatificazione avvenuta nel 2021.
(Loredana Aimi)



