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Serie D, EMOZIONI E RIMONTA a Niscemi: tra ENNA e NUOVA IGEA VIRTUS FINISCE 2-2

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Finisce in parità, sul campo neutro di Niscemi, la sfida valida per la nona giornata del girone I di Serie D tra Enna e Nuova Igea Virtus. Un 2-2 dai due volti: da una parte il cinismo dei padroni di casa, capaci di portarsi sul doppio vantaggio trovando le prime reti stagionali tra le mura amiche, dall’altra la reazione d’orgoglio della formazione barcellonese. Abile a raddrizzare nel secondo tempo una gara messa in salita fin dai primi minuti.

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L’avvio di gara premia subito l’Enna, che sfrutta una disattenzione iniziale degli ospiti per sbloccare il risultato a freddo e incanalare la partita sui binari a sé più congeniali. Colpita in apertura, la Nuova Igea Virtus prova a prendere in mano il pallino del gioco e a riversarsi nella metà campo avversaria, costruendo diverse occasioni ma peccando di frenesia e precisione negli ultimi sedici metri.
Nella ripresa, nel momento di maggiore spinta giallorossa, i gialloverdi trovano anche la rete del raddoppio, portandosi sul momentaneo 2-0 con il minimo sforzo offensivo. Sotto di due reti, la compagine guidata da Giacomo Modica non accusa il colpo sul piano nervoso e alza ulteriormente i giri del motore. È prima Sangiorgi a riaprire i giochi accorciando le distanze, mentre nel finale ci pensa Cicirello a firmare il definitivo 2-2, completando la rimonta ospite e lasciando aperta la contesa fino al triplice fischio.

Al termine dell’incontro, l’analisi del pareggio passa dalle parole del tecnico giallorosso Giacomo Modica, come rilasciato dall’allenatore nei canali ufficiali della Nuova Igea Virtus:
«Il risultato condiziona sempre i giudizi, ma i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano in questo momento. Siamo partiti sotto per un infortunio, ma abbiamo cercato subito di rimediare. Abbiamo creato tanto, loro non hanno mai tirato in porta eppure ci siamo trovati sotto 0-2. L’avversario era alla nostra portata, ma siamo stati frenetici, disordinati e poco cinici sotto porta. Se crei dieci palle gol, devi chiuderla. Abbiamo pagato una settimana anomala, dove è stato difficile restare concentrati: prima degli atleti ci sono gli uomini, con le loro fragilità. Premio la voglia di rimettere in piedi la partita: dopo il 2-2 potevamo anche vincerla. Mi dispiace per i tifosi al seguito, meritavano una gioia, ma alla squadra non posso rimproverare l’impegno, se non il fatto di non aver affrontato il match col piglio giusto fin dall’inizio».

Il punto conquistato è un’occasione persa per la Nuova Igea Virtus, proprio nell’ottica di muovere la classifica e riportarsi vicino ai primi posti. Per l’Enna, invece, è una buona prova di carattere sul rettangolo verde. Che smuove solo parzialmente una classifica che vede i gialloverdi ancora solitari all’ultimo posto a quota 2 punti, in un contesto societario tuttora segnato dallo stallo nella trattativa di cessione del club tra il presidente Giancarlo Travagin e l’imprenditore Rosario Pace.

(Riccardo Martino)

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