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Barcellona, RINASCE il “CUTRONI ZODDA”: riaprono i ricoveri di RIABILITAZIONE, pilastro della SANITÀ TERRITORIALE

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Dopo anni di attesa e il difficile stop ereditato dalla stagione pandemica, l’ospedale Cutroni Zodda torna a far parlare di sé in positivo. Questa mattina sono stati ufficialmente inaugurati i posti letto per i ricoveri ordinari dell’Unità Operativa Complessa di Riabilitazione e Rieducazione Neurologica, Ortopedica e Cognitivo-Funzionale. Un traguardo storico che restituisce un punto di riferimento fondamentale per la salute e l’assistenza di tutto il comprensorio.

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Una giornata di festa e di grande partecipazione istituzionale, che ha visto sfilare al nosocomio barcellonese numerose autorità civili, militari e religiose. A suggellare l’importanza dell’evento erano presenti il vicesindaco Ilenia Torre, i deputati regionali Pino Galluzzo, Bernadette Grasso e Calogero Leanza, insieme alla Direzione Strategica dell’ASP di Messina.

Il piano di attivazione parte con una dotazione iniziale di quattro posti letto, tra cui spicca una postazione dedicata all’età evolutiva e alle delicate patologie dei prematuri. Ma la marcia è appena iniziata: nelle prossime settimane è previsto un progressivo e costante ampliamento che porterà la struttura a quota dodici, per poi puntare dritta all’obiettivo finale dei ventiquattro posti letto programmati.

Non solo degenze. Contestualmente, la giornata ha segnato il debutto del nuovo servizio dedicato alle patologie capsulari, con trattamenti all’avanguardia mediante PRP (Plasma Ricco di Piastrine) e infiltrazioni intra- e periarticolari. Contestualmente, il reparto riattiva anche i protocolli per la somministrazione della tossina botulinica, essenziale per il trattamento terapeutico della spasticità e delle distonie.

Visibilmente emozionato e orgoglioso il direttore dell’Unità Operativa, il dottor Giuseppe Quattrocchi: «Dopo anni segnati dalla chiusura del vecchio reparto risalente all’emergenza Covid, questa riapertura risponde a un’esigenza invocata a gran voce dal territorio di Barcellona Pozzo di Gotto e dei comuni del Distretto. È il trionfo della tenacia di un’équipe multidisciplinare che non ha mai smesso di crederci. Un ringraziamento speciale va a fisioterapisti, logopediste, terapisti della neuro e psicomotricità, occupazionali, psicologo, medici, infermieri, OSS e alla caposala: costruire una squadra tecnicamente ed emotivamente impeccabile ha richiesto anni di dedizione. Grazie anche alla Direzione strategica dell’ASP di Messina per aver ascoltato le nostre istanze».

Dalla direzione dell’ASP di Messina, formata dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta, arriva la conferma di un impegno concreto: «L’incremento graduale dei posti letto e il rafforzamento delle risorse umane permetteranno a questo reparto di fare un salto di qualità decisivo, puntando all’eccellenza nell’assistenza riabilitativa. Si tratta di un investimento strategico per i pazienti e per l’intera comunità».

A impreziosire ulteriormente la mattinata ci ha pensato l’arte: l’artista barcellonese Carmelo Biondo ha donato all’Unità Operativa un dipinto su tela, un’opera ispirata ai colori, alla storia e alle radici identitarie del territorio, che troverà una collocazione d’onore all’interno del reparto per accogliere i pazienti con un messaggio di bellezza e speranza.

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