22.8 C
Milazzo

Sinagra, LEZIONE DI LEGALITÀ di Piergiorgio Di Cara: ”IL CORAGGIO DI LOTTARE”

Pubblicato il :

L’anima in spalla e il coraggio di lottare: la lezione di legalità di Piergiorgio Di Cara incanta Sinagra.

 

- Advertisement -

Inaugurata a Palazzo Salleo la rassegna “Ottobre si veste di giallo”. Il Colonnello e scrittore racconta il peso del dovere e il valore della memoria in una serata di straordinaria intensità.

Nemmeno la pioggia e il forte maltempo sono riusciti a frenare l’energia di un evento destinato a lasciare il segno. Nella suggestiva cornice di Palazzo Salleo si è aperto ufficialmente “Ottobre si veste di giallo”, il ciclo di appuntamenti culturali promosso dalla Pro Loco di Sinagra. Un esordio col botto, segnato dalla presenza di un ospite d’eccezione: lo scrittore e Colonnello della Polizia di Stato Piergiorgio Di Cara, oggi dirigente di tutte le Squadre Mobili della Sicilia Occidentale, che ha presentato al pubblico il suo ultimo romanzo, “L’anima in spalla”.

L’evento ha preso il via con i saluti istituzionali del Sindaco di Sinagra, l’ing. Antonino Musca, e dell’Assessore alla Cultura, la prof.ssa Marzia Mancuso, i quali hanno ribadito l’alto valore civile e culturale dell’iniziativa nel panorama locale. A seguire, la dr.ssa Enza Mola, Presidente della Pro Loco, ha portato il saluto del direttivo prima di cedere la parola ai protagonisti della serata.

A condurre il dibattito è stata la giornalista e scrittrice Giuseppina Laguidara, capace di guidare l’incontro con sensibilità e maestria, intessendo un dialogo profondo con l’autore e valorizzando le sue straordinarie doti oratorie.

Il cuore pulsante dell’incontro si è acceso attorno all’intensa metafora che dà il titolo al libro: “l’anima in spalla”. Con travolgente passione, Di Cara ha spiegato come questa immagine rappresenti il peso invisibile ma tangibile del dolore, dei ricordi e delle responsabilità che ogni servitore dello Stato porta quotidianamente su di sé. È la fatica morale di chi ha vissuto in prima linea l’orrore e il dramma delle stragi mafiose del 1922 e ha scelto con fermezza di non voltarsi dall’altra parte, continuando a compiere il proprio dovere per pura dignità e coerenza personale.

Il momento più toccante della serata si è raggiunto quando l’autore, condividendo la propria esperienza umana e professionale nella lotta contro la criminalità organizzata, ha lanciato un monito dal profondo valore etico: «Non bisogna avere paura, altrimenti si dà la chiave di volta agli altri».

Una frase che ha risuonato nel salone come un vero e proprio manifesto di resistenza e speranza, trasformando la presentazione letteraria in una memorabile lezione di vita per tutti i presenti.

La rassegna “Ottobre si veste di giallo” prosegue ora il suo cammino con i prossimi appuntamenti in programma, forte della carica emotiva e della luminosa testimonianza di verità trasmesse in questo primo, indimenticabile incontro.

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img