SINAGRA – Tra le mura venerabili di Palazzo Salleo, avvolte da un’atmosfera carica di suggestione e arte, la rassegna “Ottobre si veste di giallo” ha mandato in scena il suo secondo, attesissimo atto. Un appuntamento straordinario che ha trasformato la cittadina nebroidea nel palcoscenico ideale per un viaggio tra le ombre, le reticenze e i segreti di un delitto ambientato nel cuore sacro di Palermo.

Organizzato con cura e passione dalla Pro Loco di Sinagra, guidata dalla Dott.ssa Enza Mola, in stretta sinergia con il Comune e l’UNPLI, l’evento ha registrato un caloroso e partecipe successo di pubblico. Ad aprire la serata sono stati i saluti istituzionali dell’Assessore Carmelo Rizzo e della Presidente Mola, che hanno introdotto una serata ricca di spunti culturali.
Un delitto all’ombra del chiostro: il debutto di Myriam Leone
Il momento centrale della serata ha visto la presentazione di “Malatrama” (edito da Kalós per la collana Lapilli), l’opera prima di Myriam Leone, docente palermitana con una radicata passione per il teatro. A condurre la trama e a incalzare l’autrice con un dialogo brillante e penetrante è stato il dirigente e scrittore Rinaldo Anastasi, capace di condurre la platea dritta nel cuore del mistero.
“Malatrama” trasporta il lettore dentro le mura silenziose di un convento di clausura, stravolgendo la tranquilla quotidianità dell’anziana Madre Cosima e delle sue vetuste consorelle. Un noir viscerale e “molto siciliano”, impastato di dettagli, personaggi veraci e profumi di un tempo sospeso. Al centro della vicenda c’è Cassandra, poliziotta solitaria chiamata a districare un groviglio di menzogne, testimonianze ambigue dei vicini e l’ombra inquietante di una misteriosa “bambina con la faccia da grande” avvistata nella notte.
Arte e parola: il connubio perfetto
A fare da cornice perfetta alle atmosfere del libro è stata la mostra pittorica del Professor Giuseppe Pizzardi. I suoi quadri, esposti nelle sale di Palazzo Salleo, hanno dialogato magistralmente con il racconto, creando un’esperienza sensoriale completa dove pittura e letteratura si sono fuse in un tutt’uno.
Uno sguardo al futuro: conquistare i giovani
Chiusa tra gli applausi e i complimenti unanimi rivolti agli organizzatori per l’impeccabile ospitalità, la serata ha lasciato spazio anche a una riflessione sul domani.
Soddisfatta la Presidente Enza Mola e tutto il direttivo della Pro Loco, che hanno ribadito la missione dell’associazione: far crescere la comunità attraverso la cultura e, soprattutto, conquistare il cuore dei più giovani.
Un obiettivo ambizioso che, come è stato sottolineato a margine dell’incontro, parte proprio dai banchi di scuola: stimolare gli studenti a raccontare ed elaborare questi eventi attraverso articoli di giornale è la chiave per riaccendere in loro la fiamma e la passione per la lettura.



