Non è solo un concerto, ma un rito laico che celebra l’immortalità di un genio. L’eredità spirituale e musicale di Franco Battiato torna a vibrare nella sua Sicilia con la tappa messinese, martedì 10 marzo 2026, del tour nazionale “Voglio Vederti Danzare – Il Concerto”.
Dopo aver conquistato i più prestigiosi palchi d’Italia – dal Teatro Olimpico di Roma al Dal Verme di Milano – la produzione firmata Menti Associate, con la direzione artistica di Rossana Raguseo, si appresta a trasformare il “Vittorio Emanuele” di Messina in un tempio di meditazione collettiva. Un appuntamento che promette di risvegliare quel “centro di gravità permanente” che Battiato ha saputo costruire nel cuore dei suoi conterranei.


Lo spettacolo, nato nel 2024 per rendere omaggio all’indiscusso ricercatore dell’anima, vedrà sul palco un dispiegamento artistico di altissimo livello:
– Le voci protagoniste saranno quelle di David Cuppari, musicista siciliano, e Giorgia Zaccagni.
– Ad accompagnarli, la rinomata Orchestra d’archi di Roma Sinfonietta e l’Ensemble Etna Contemporanea, diretti dal Maestro Giovanni Cernicchiaro.
– La formazione pop-rock vedrà schierati Simone Temporali (tastiere e arrangiamenti), Antonello Pacioni e Leonardo Guelpa (chitarre), Glauco Fantini (basso) e Mario Luciani (batteria).
Il percorso musicale ripercorrerà le stagioni più iconiche del Maestro di Ionia: dalla svolta eclettica di fine anni ’70 alle suggestioni letterarie di Prospettiva Nevskij, fino alla mistica dei Dervisci Rotanti. Sarà un viaggio attraverso lo Spirito, l’Amore e l’Anima, dove le note di capolavori come La Cura diventeranno il ponte per una riflessione profonda sulla trascendenza. “Un viaggio continuo e in evoluzione,” spiegano gli organizzatori, “che dimostra la capacità unica di Battiato di reinventarsi senza mai perdere la sua essenza visionaria.”
Gli ultimi biglietti rimasti (si va verso il sold out) sono disponibili sui circuiti TicketOne. Un’occasione preziosa per ritrovare, tra parole e musica, l’essenza di un artista che ha saputo insegnarci a guardare oltre l’orizzonte.
(Foto di repertorio by Francesco Chiot/Good Vibration Entertainment).



