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Milazzo, IL FONDO LIBRARIO dello storico Luigi Celebre “RIVIVE” in Biblioteca: TESTI DONATI PER TUTTI 

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Un patrimonio di libri, studi, memorie e passione civile entra ufficialmente a far parte della biblioteca comunale di Milazzo. La famiglia di Luigi Celebre, storico esponente della cultura e della politica cittadina scomparso nel 2023, ha infatti donato alla città la raccolta libraria appartenuta all’ex cancelliere e vicesindaco mamertino.

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La consegna ufficiale è avvenuta nei giorni scorsi alla presenza dell’assessora ai Beni culturali, Lydia Russo che ha voluto sottolineare il forte valore simbolico e culturale dell’iniziativa. Un momento carico anche di emozione personale, dal momento che Luigi Celebre era suo zio.

«Oggi, nelle vesti di assessore ai Beni culturali, ho avuto il privilegio di partecipare a un momento davvero speciale per la nostra città – ha dichiarato –. Vedere questa biblioteca arricchirsi con i suoi libri mi riempie di gioia e di commozione. Per me non è solo un dono per la città, ma qualcosa di profondamente personale: sono cresciuta tra quei libri». Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai figli Loredana e Michele Celebre, che hanno scelto di condividere con la comunità un patrimonio culturale costruito in decenni di studio, ricerca e passione civile.

Il fondo librario donato alla biblioteca comunale è composto soprattutto da testi dedicati a Giuseppe Mazzini e al pensiero mazziniano, una delle grandi passioni culturali e politiche di Luigi Celebre. Numerosi anche i volumi dedicati alla storia del Risorgimento italiano, ai processi di unificazione nazionale e agli sviluppi storici e politici che attraversano il Novecento fino alla Seconda guerra mondiale.

Una raccolta che testimonia non soltanto l’interesse culturale dell’ex cancelliere, ma anche il suo forte impegno ideale e civile, maturato all’interno del Partito Repubblicano Italiano, nel quale aveva militato sin dai tempi della battaglia per il referendum istituzionale.

Figura molto conosciuta a Milazzo, Luigi Celebre era stato direttore di cancelleria giudiziaria ma anche appassionato giornalista e corrispondente di diverse testate, tra cui “La Voce Repubblicana”, “La Tribuna del Mezzogiorno”, “La Sicilia” e “La Città”. Accanto all’attività professionale e giornalistica, Celebre aveva portato avanti anche un importante impegno amministrativo e politico. Fu consigliere comunale dal 1970 al 1980 e vice sindaco di Milazzo dal 1973 al 1975, prima di essere eletto per due volte all’amministrazione provinciale.

Ma soprattutto Luigi Celebre viene ricordato come uno studioso appassionato della storia di Milazzo e delle dinamiche politiche cittadine. Per anni aveva raccolto documenti, testimonianze, testi storici e materiali di approfondimento legati alla crescita sociale e politica della città mamertina, alimentando un rapporto fortissimo con il territorio e con la memoria storica locale.

«Luigi aveva un amore immenso per Milazzo – è stato ricordato durante la cerimonia –. Amava studiarne la storia, comprenderne le trasformazioni politiche e raccontarne le vicende attraverso i suoi articoli e le sue ricerche».

La donazione rappresenta adesso un arricchimento importante per la biblioteca comunale, che potrà mettere a disposizione di studiosi, studenti e cittadini un fondo librario di grande valore storico e culturale.

Per la città si tratta non soltanto di una semplice acquisizione bibliografica, ma del recupero e della valorizzazione di una parte significativa della memoria civile e culturale di Milazzo, custodita per decenni tra gli scaffali della biblioteca personale di Luigi Celebre.

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