Il 24 Giugno torna nel piccolo centro nebroideo di Alcar Li Fusi la tradizionale Festa del Muzzuni, proprio nel giorno della Festa Liturgica di San Giovanni Battista.


Nei vari quartieri del centro storico, già dalle prime ore del pomeriggio, fervono i preparativi per allestire i caratteristici altarini con le coloratissime “pizzare”, pittoreschi tappeti tessuti con l’antico telaio che ricreano un vero e proprio “recinto sacro” all’interno del quale, in serata, dopo il rientro della Processione di San Giovanni, sarà collocato ed esposto il Muzzuni.

L’antico culto affonda le proprie origini al periodo ellenistico, rievocando i culti misterici tributati alle divinità agresti e al mito di Demetra e Kore Persefone, come rito propiziatorio di ringraziamento per la fertilità e l’abbondanza del raccolto, in particolare del grano, a cui è legata la celebrazione.

Il rito, accostato poi al culto del Battista, ha fatto si che, attraverso questo sincretismo religioso, i due culti convivessero insieme, rendendo unico e particolarmente affascinante questo millenario rituale che, la notte di San Giovanni, con musiche, balli, canti e assaggi di buon formaggio, pane e vino, serenate di corteggiamento ed il “rito del comparatico”, accende l’antico borgo di Alcara, in un’atmosfera suggestiva e d’incredibile coinvolgimento.
(Giuseppe Mesi)



