MONTEMAGGIORE BELSITO (PA) – C’è una sagra che non è più solo una sagra. È diventata una conquista di tutta la Sicilia. È la Sagra dell’Olio e della Mandorla di Montemaggiore Belsito, che il 7 e l’8 novembre 2026 torna nel cuore del borgo madonita per la sua quinta edizione.

Un traguardo che racconta una storia di successo costruita anno dopo anno, con pazienza e amore. Un percorso iniziato nel 2022 quasi in sordina, con pochi stand e tanta volontà, e che oggi, a distanza di quattro anni, si è fortificato fino a diventare uno degli appuntamenti agroalimentari più attesi dell’autunno siciliano.
A certificarne la crescita non sono solo i numeri, ma i pullman. Sì, perché adesso a Montemaggiore Belsito si arriva con veri e propri autobus organizzati che partono da tutta l’Isola per vivere due giorni di profumi, sapori e tradizione. Un fenomeno che poche sagre di paese possono vantare.
L’evento di quest’anno è organizzato in prima linea dall’Associazione alle Attività Produttive di Montemaggiore Belsito, affiancata dal Comune di Montemaggiore Belsito, con il contributo della Regione Siciliana e della Città Metropolitana di Palermo. Una sinergia istituzionale che ha trovato come partner fondamentali la Pro Loco di Montemaggiore Belsito e la Consulta Giovanile, l’anima giovane e pulsante del paese.
Il programma è ancora in fase di definizione e nei prossimi giorni arriveranno tutte le indicazioni ufficiali. Ma una cosa è già certa: questa quinta edizione sarà la più ricca di sempre.
“Quest’anno la sagra si allarga”, spiegano gli organizzatori. Non più solo Piazza Roma, ma tutto il corso principale verrà arricchito di stand. Un percorso enogastronomico più lungo e ampio, con più aziende e più produttori. Una scelta necessaria per contenere una richiesta che è cresciuta notevolmente.
In Piazza Roma, dove si concentreranno i momenti clou, si terranno due grandi eventi: un magnifico show cooking con degustazione la domenica a pranzo, e tanta buona musica contemporanea il sabato con l’esibizione di una preparatissima band.
I prodotti della terra montemaggiorese verranno trasformati sotto gli occhi dei visitatori in piatti tradizionali e innovativi: prelibati manicaretti culinari tra street food, calici di vino locale e il profumo intenso dell’olio nuovo.
Al centro di tutto ci sono loro, i due ori di Montemaggiore. L’olio extravergine d’oliva di Montemaggiore non è un olio qualunque. È un prodotto pregiato, frutto di un mix di cultivar tipiche della Valle del Torto. Olive raccolte da piante secolari che affondano le radici in una terra generosa, molite nei frantoi locali. Un olio dal colore ambrato, intenso, ricco di polifenoli, che rappresenta l’eccellenza pura. E poi c’è lei, la regina: la dolce e gustosa Mandorla di Montemaggiore Belsito. Non è una mandorla qualsiasi, ma un frutto DOC per vocazione, tipico ed esclusivo di questo territorio.
Due prodotti che trovano impiego a 360 gradi nell’industria alimentare: l’olio come condimento principe della dieta mediterranea, la mandorla come ingrediente versatile. Quest’ultima viene impiegata nei prodotti dolciari – dai panettoni artigianali alle creme spalmabili, dai croccantini alla pasta reale – ma anche nelle preparazioni salate, nei pesti, nei liquori e nei cocktail più innovativi.
Il successo della sagra si misura anche dalla sua capacità attrattiva per le imprese. Se nelle prime edizioni c’erano solo i produttori locali, quest’anno parteciperanno tante aziende provenienti da tutta la regione: da Catania, da Alia, da Roccapalumba e da ogni angolo della Sicilia. Un riconoscimento che trasforma Montemaggiore Belsito nella capitale regionale del gusto per un weekend.
Ovviamente non mancheranno le eccellenze di casa, i giovani imprenditori montemaggioresi che questa sagra l’hanno creata e difesa: dai Fratelli Saletta con le loro produzioni dolciarie e i panettoni, a Giuseppe Lucca con i suoi liquori e distillati alla mandorla, fino all’Azienda Giallombardo e a tante altre realtà che rappresentano l’arte di trasformare la terra in prodotto finito.
È proprio questo mix a rendere unica la Sagra di Montemaggiore: l’incontro tra la tradizione contadina più autentica e l’intraprendenza dei giovani che hanno scelto di restare e investire qui.
Un evento che cresce di anno in anno, che dal 2022 ad oggi non ha mai smesso di fortificarsi. E che il 7 e 8 novembre si prepara a scrivere una nuova pagina della sua storia, con più stand, più sapori e più Sicilia che mai.
(Giuseppe Mesi)




