22.3 C
Milazzo

NOTE DI MISTERO alla Chiesa di Santa Maria Alemanna: ”LA CACCIA AL TESORO” di Nicola Calì INCANTA MESSINA

Pubblicato il :

MESSINA – Un’atmosfera intrisa di magia, letteratura e profonda sicilianità ha avvolto ieri sera la storica e suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Alemanna. Nel cuore di Messina ci si è riuniti per assistere al reading ”La Caccia al Tesoro”, nato da un’idea e dalla regia di Nicola Calì: un sentito e appassionato omaggio ad Andrea Camilleri e al suo indimenticabile Commissario Montalbano.

- Advertisement -

L’appuntamento, inserito nel nutrito e prestigioso cartellone di eventi della Biennale di Messina – Expoarte dei Due Mari, è stato aperto dal giornalista e direttore di Sicilia Tabloid, Alfredo Anselmo. Dopo i saluti introduttivi, Anselmo ha passato la parola al Presidente Gianfranco Pistorio e alla Vicepresidente Stefania Arcidiacono, che hanno espresso vivo compiacimento per il lavoro di Calì, cogliendo l’occasione per rilanciare i prossimi appuntamenti in programma.

Un plauso speciale è stato rivolto dal direttore Anselmo alla sinergia vincente del duo Pistorio-Arcidiacono, capaci di accendere un vero e proprio faro culturale sulle due sponde dello Stretto, coinvolgendo attivamente anche la città di Reggio Calabria in un progetto che si sta rivelando un autentico successo di pubblico e critica.

Il reading trae ispirazione dal celebre romanzo “La Caccia al Tesoro” (portato sul piccolo schermo da Alberto Sironi nel 2012), Anselmo ne ha ripercorso la genesi itinerante: un viaggio iniziato nel 2025 tra gli scaffali della libreria indipendente Gutenberg di Barcellona Pozzo di Gotto per celebrare il centenario della nascita dello scrittore di Porto Empedocle, proseguito poi a settembre tra le meraviglie della Villa Comunale di Taormina, fino ad approdare oggi a questa terza tappa messinese.

La parola è poi passata ai veri protagonisti della serata, le voci e le interpretazioni intense di Agata Faraone, Pino Cordaro, Loredana Aimi, Domingo Sacco, Giovanna Gaudenti, Carlo Picichè, Rosy Trapa, Oscar Cartagenova, Pippo Blanca e dello stesso Nicola Calì hanno saputo far rivivere appieno le atmosfere avvincenti della scrittura camilleriana.

Fondamentale per la riuscita dell’opera il lavoro di precisione dietro le quinte, con la scrupolosa e attenta aiuto regia curata da Antonio Di Blasi.

Un ringraziamento speciale anche all’Arch. Michele Palamara, responsabile “Architettura” di Expoarte dei Due Mari, che ha collaborato con gli organizzatori per assicurare una migliore logistica dell’evento.

A chiudere una serata indimenticabile, una vera e propria standing ovation da parte del pubblico presente, culminata nelle classiche foto di rito a suggello di un evento culturale impeccabile.

- Advertisement -

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement 4 -spot_img