Non una lezione accademica riservata agli addetti ai lavori, ma un abbraccio collettivo, un dialogo aperto, sincero e profondo pensato dalle donne per le donne. Venerdì 16 ottobre, la suggestiva cornice di Villa Paradiso Bonaccorsi a Milazzo si è trasformata nel cuore pulsante della prevenzione e della solidarietà al femminile in occasione dell’evento “Cena in Rosa”.


L’iniziativa ha dimostrato come l’informazione medica possa e debba superare i confini specialistici per farsi vicina, chiara e accessibile a tutti. A guidare questo fondamentale momento di sensibilizzazione è stata una squadra di relatori d’eccezione: il Dott. Umberto Torchia, la Dott.ssa Beatrice Ingegneri, la Dott.ssa Anna Bonanno e la Dott.ssa Nunziatina Maria Saporita, stimata socia della FIDAPA di Barcellona Pozzo di Gotto. I loro interventi, improntati alla massima chiarezza ed empatia, hanno toccato le corde più intime della numerosa platea presente.
Il vero valore aggiunto della serata è stato rappresentato dalla sinergia tra le principali realtà associative del territorio. Un’alleanza strategica e di valore che ha visto fianco a fianco la FIDAPA di Barcellona Pozzo di Gotto, la FIDAPA di Milazzo, il Soroptimist Club Milazzo e l’associazione Il Cerchio della Vita.
A rendere l’atmosfera ancora più toccante sono state le note del violinista Sebastiano Battiato, che ha accompagnato con eleganza un appuntamento in cui la cultura della salute si è fusa con l’arte e la convivialità.

«Quando le associazioni collaborano, la prevenzione diventa davvero un bene comune e di tutte», è il messaggio corale emerso con forza durante la serata. La massiccia partecipazione di socie e cittadini ha confermato quanto sia sentita la necessità di momenti dedicati all’ascolto e alla tutela della salute femminile.
L’impegno delle organizzazioni promotorie non si ferma qui: la FIDAPA ha ribadito la propria presenza costante sul territorio, pronta a continuare il suo cammino al fianco delle donne, della prevenzione e della vita. Perché volersi bene e fare diagnosi precoce rimane, sempre, il primissimo e più importante atto d’amore verso se stesse.



