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Barcellona,  GALA TORNA CAPITALE STORICA: i Sindaci UNITI nel nome dei BASILIANI e di RUGGERO II

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Il 6 novembre l’antica Chiesa di Santa Maria Maggiore ospita un evento epocale: 882 anni dopo l’Editto del 1144, le istituzioni firmano il patto d’unione tra le “Terre Basiliane”.

Riscoprire le radici del passato per tracciare la rotta del futuro. Il prossimo 6 novembre 2026, a partire dalle ore 17:00, l’antica Chiesa di Santa Maria Maggiore in Gala (già Santa Maria della Neve, edificata nel 1601) diventerà il teatro di una celebrazione di straordinaria rilevanza scientifica, culturale e istituzionale per l’intero comprensorio del Longano.

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L’iniziativa, promossa dalla neonata Pro Loco Barcellona P.G. Terre del Longano APS guidata dall’Avv. Carmen Bruno, dal Comitato cittadino di Gala, dall’Associazione Cannistrà e da APS Aria Nuova in forte sinergia con il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, commemorerà l’882° anniversario dell’Editto del 1144 di re Ruggero II. Un atto solenne con cui il sovrano normanno riconfermò i privilegi e le concessioni che la madre, la Gran Contessa Adelasia del Vasto, aveva elargito alla prestigiosa Abbazia di Santa Maria di Gala quarant’anni prima.

Il programma dell’incontro vedrà gli interventi di illustri relatori impegnati nel ricostruire l’eredità spirituale, civile e materiale del monachesimo italo-greco: prof. Antonino Saya Barresi e l’arch. Marcello Crinò offriranno un percorso storiografico sui comuni interessati; dott. Luciano Scarpaci, Direttore di biblioteca e archivio storico del Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna, illustrerà le carte d’archivio inedite riguardanti la costruzione del nuovo complesso basiliano in contrada Fahy.

A testimoniare l’eccezionale valore civile e repubblicano della manifestazione sarà la presenza corale dei Sindaci del territorio, che interverranno indossando la fascia tricolore. A fare gli onori di casa sarà il Primo Cittadino di Barcellona Pozzo di Gotto, affiancato dai rappresentanti delle municipalità che storicamente costituivano gli antichi metochi (o grange) legati all’abbazia di Gala: da Francavilla di Sicilia a Novara di Sicilia, Oliveri, Furnari, Castroreale, Milazzo, Mandanici, Taormina, Giardini Naxos, Montalbano Elicona e la città metropolitana di Messina, fino ai comuni catanesi di Mineo e Castiglione di Sicilia.

Durante la cerimonia verrà siglato un formale protocollo di Gemellaggio teso a consolidare la cooperazione futura su quattro cardini strategici: Scambio culturale proficuo tra le comunità, Promozione e conoscenza dei rispettivi territori, Valorizzazione dell’enogastronomia locale, Tutela e salvaguardia dei riti e delle tradizioni etnoantropologiche.

«Il comitato promotore Terre Basiliane si è costituito con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio storico e artistico unico, riportando al centro dell’attenzione pubblica questo tesoro e promuovendo un turismo consapevole e sostenibile» — Avv. Carmen Bruno, Presidente Pro Loco Terre del Longano APS.

L’evento è ad ingresso libero ed è aperto all’intera cittadinanza e agli organi di stampa.

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