Dai veterani internazionali alle promesse dell’Under 18, fino ai segreti dei maestri Maori. A Palazzo Zanca presentata stamattina la terza edizione del Torneo Internazionale dello Stretto: due giorni di palla ovale, inclusione e turismo.

Non è solo una questione di mete, placcaggi e fango. Quando il rugby chiama, risponde un intero territorio. Messina si prepara a diventare la capitale della palla ovale siciliana e internazionale con la terza edizione del Torneo Internazionale dello Stretto, in programma il 26 e 27 giugno sul prato dello Stadio “Arturo Sciavicco” di Sperone. Un appuntamento che unisce l’agonismo dei grandi club alla palla ovale vecchio stile, senza dimenticare il turismo e il legame profondo con la città.

La manifestazione, presentata ufficialmente nella Sala Ovale di Palazzo Zanca, è firmata dalla Old Rugby Messina 1980. Un evento che ha subito incassato il plauso dell’Amministrazione Comunale, rappresentata dall’Assessore Massimo Finocchiaro (anche a nome del Sindaco Federico Basile): “Organizzare eventi di questo livello significa dare valore all’inclusione e alla convivialità, offrendo al contempo una vetrina d’eccezione alle bellezze e alle eccellenze di Messina. È così che si costruisce l’attrattività di un territorio”.
Il sipario si alzerà venerdì 26 giugno nella suggestiva cornice di Capo Peloro, dove le delegazioni provenienti da tutta Italia e dall’estero saranno accolte per un primo momento di socialità. Il cuore pulsante dell’evento scatterà sabato 27 giugno. Riflettori puntati sul Torneo Veterani, che vedrà sul rettangolo di gioco una vera e propria selezione internazionale composta da atleti provenienti da Galles, Inghilterra, Francia e Ucraina. Ma il piatto forte del pomeriggio sarà il prestigioso Test Match Internazionale Under 18, una sfida generazionale e di altissimo livello tecnico che vedrà contrapposti i giovani del CUS Catania e i pari età gallesi del Brecon RFC.
Come da tradizione, il torneo si chiuderà con il leggendario terzo tempo, il momento in cui le rivalità del campo si sciolgono davanti al buon cibo e all’amicizia, celebrando i prodotti locali.

A testimoniare la crescita esponenziale del movimento rugbistico a Messina, sotto l’egida della Federazione Italiana Rugby rappresentata dal Vice Presidente regionale Riccardo Solano, c’è un cartellone di eventi collaterali che va ben oltre la due giorni del torneo: nelle prossime settimane, i ragazzi dai 6 ai 16 anni avranno l’opportunità unica di allenarsi con tecnici neozelandesi di origine maori, unendo la crescita tecnica a un bagaglio culturale unico al mondo.
Lo Stadio Sciavicco si trasformerà in un cinema all’aperto con la proiezione di cinque pellicole dedicate ai valori etici e formativi del rugby, in contemporanea, la spiaggia di Mazzeo (Taormina) ospiterà la prima tappa del Vittoria for Women Tour, il campionato nazionale di beach rugby femminile.
Un grande lavoro di squadra che ha spinto il Vice Presidente dell’Old Rugby Messina, Vincenzo Ciraolo, a ringraziare pubblicamente le istituzioni, la FIR e i partner locali per il supporto a una manifestazione che promette di lasciare il segno nell’estate sportiva dello Stretto.



