Un ponte ideale fatto di idee, creatività e visione urbana: l’architettura torna a essere assoluta protagonista nel suggestivo scenario dello Stretto. Si alza finalmente il sipario su “Oltre il fronte 2026”, l’attesissima mostra inserita nel ricco programma di ExpoArte dei Due Mari, che promette di tracciare le nuove rotte della progettazione e della valorizzazione del territorio.


Tra le ben 62 proposte progettuali giunte da ogni angolo d’Italia, una giuria di esperti ne ha selezionate 20 d’eccellenza, che rappresentano il cuore pulsante dell’esposizione.
L’appuntamento per il taglio del nastro è fissato per lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 17:00, in una location d’eccezione e ad alto valore simbolico: la Nave ELIO della flotta Caronte & Tourist, vera e propria piazza galleggiante tra Messina e Reggio Calabria.
Momento clou della giornata sarà la Lectio Magistralis della Prof.ssa Arch. Guendalina Salimei, dal titolo “Forme della permanenza. Architettura, trasformazione e interpretazione dell’esistente”. Un viaggio teorico e pratico sul ruolo contemporaneo della disciplina, chiamata a dialogare con la memoria e a reinterpretare gli spazi del presente.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali e gli interventi di Piera Calderone, Gianfranco Pistorio, dell’Arch. Giovanni Lazzari, dell’Arch. Anna Carulli e dell’ Arch. Pino Falzea, che curerà una lettura critica delle opere. I lavori saranno moderati dall’ Arch. Michele Palamara. Per gli iscritti all’ordine, l’evento prevede inoltre il riconoscimento di 3 Crediti Formativi Professionali (CFP).
Dopo l’evento inaugurale a bordo, la mostra “Oltre il fronte 2026” trasferirà il suo fascino nella prestigiosa cornice storica della Chiesa di Santa Maria Alemanna, a Messina, dove rimarrà aperta e visitabile al pubblico dal 12 al 18 ottobre.
Un’occasione imperdibile per professionisti del settore, studenti e semplici appassionati per immergersi nelle nuove tendenze del design, dell’urbanistica e della cultura del progetto.



