Un palcoscenico d’eccezione per un dibattito di altissimo profilo sulla rigenerazione e la trasformazione del paesaggio urbano. Questo pomeriggio, a bordo della Nave Elio di Caronte & Tourist, si è tenuta l’inaugurazione ufficiale di “Oltre il Fronte 2026”, evento di punta promosso nell’ambito di ExpoArte dei Due Mari in collaborazione con l’Ordine e la Fondazione degli Architetti di Messina.

Ad aprire la giornata sono stati, alla presenza di Piera Calderone, Diversity & Disability manager di Caronte & Tourist, il Presidente dell’Autorità Portuale Francesco Rizzo, il Presidente della Biennale di Messina – Expoarte dei due Mari Gianfranco Pistorio affiancato dalla Vicepresidente Stefania Arcidiacono, l’Arch. Giovanni Lazzari, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Messina e l’Arch. Anna Carulli, Presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo.
Momento clou dell’incontro è stata la Lectio Magistralis tenuta dalla Prof.ssa Arch. Guendalina Salimei, dal titolo “Forme della permanenza. Architettura, trasformazione e interpretazione dell’esistente”. Con la moderazione dell’Arch. Michele Palamara e la lettura critica dell’Arch. Pino Falzea, l’intervento ha tracciato nuove linee guida per il futuro dell’architettura e la valorizzazione del patrimonio esistente.
L’iniziativa ha raccolto uno straordinario successo di partecipazione, mettendo in selezione ben 62 proposte progettuali provenienti da importanti studi, collettivi e professionisti dell’architettura di tutta Italia.
Per chi desidera approfondire e visionare i progetti selezionati dal Comitato Scientifico, la mostra “OLTRE IL FRONTE 2026” sarà aperta al pubblico e visitabile presso la suggestiva cornice della Chiesa dell’Alemanna dal 13 al 18 ottobre.



