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Messina, SALUTE E APPALTI: la Cgil LANCIA MOBILITAZIONE

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Proposte di legge su salute e appalti, prosegue la raccolta firme anche nel territorio. La Cgil Messina rilancia la mobilitazione sulle vertenze occupazionali, di sviluppo e sociali.

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Prosegue nel territorio la raccolta firme per le proposte di legge di iniziativa popolare che puntano a rafforzare il diritto alla salute e le tutele per lavoratori e lavoratrici degli appalti. In questi giorni si terranno altri banchetti, a Messina domani pomeriggio dalle 18 a piazza Cairoli, e sabato nei comuni della provincia.

I temi delle proposte di legge, che nascono dalla società civile e dal mondo del lavoro, ieri sono stati tra i punti al centro dell’Assemblea generale della Cgil Messina. Sulla sanità, la proposta va nella direzione di potenziare il servizio sanitario pubblico, ridurre le liste d’attesa e riportare al centro la sanità anche investendo sul personale, una tematica di forte interesse collettivo e che riguarda molto da vicino il territorio messinese. Sugli appalti, è urgente intervenire per evitare che lavoratori e lavoratrici continuino ad essere penalizzati.  Più servizi sanitari, più diritti, da questa necessità viene fuori l’iniziativa delle proposte di legge che vede la Cgil mobilitata in questi mesi. La Cgil Messina rilancia, inoltre, le tematiche occupazionali, di sviluppo e sociali del territorio. “La questione giovanile – dice il segretario generale, Pietro Patti – non è più rinviabile. La fuga dei giovani dalla Sicilia, da Messina, è il risultato della mancanza di lavoro stabile, salari bassi e poche prospettive. C’è bisogno di mettere in piedi un piano straordinario, che passa, anche, dallo stop a contratti precari usati come manodopera a basso costo, da un piano di assunzioni nel pubblico, dalla necessità di investire su settori strategici come portualità, agroalimentare, turismo. Chiediamo ai comuni, alla Città metropolitana, alla stessa Regione di aprire un tavolo permanente con sindacati, associazioni studentesche, associazioni datoriali e attori istituzionali, per incentivare la permanenza dei giovani e l’occupazione”. Per la Cgil Messina, inoltre, tra le altre questioni da affrontare c’è il tema delle periferie e delle politiche industriali.

Alla riunione dell’Assemblea generale della Cgil Messina è intervenuto il segretario generale della Cgil Sicilia, Alfio Mannino, che ha ribadito “come in Sicilia i salari restino i più bassi d’Europa e la struttura del mercato del lavoro caratterizzata dal prevalere dei contratti a termine e dalla precarietà”. “Il Mezzogiorno invece – ha evidenziato Mannino – deve essere luogo di locomotiva dello sviluppo del Paese, al centro di un mediterraneo dove poter cogliere opportunità”. La Cgil Messina, sulle tematiche del lavoro e dello sviluppo, chiederà alle amministrazioni e alle istituzioni di aprire tavoli di confronto, a partire da quello sulla cantieristica navale. Il sindacato, inoltre, sta affrontando il tema delle nuove generazioni, del lavoro povero, del Mezzogiorno, all’interno del suo Programma fondamentale, una strategia d’azione per migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone.

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