In una nota divulgata stamattina l’ex assessore allo Sport e ai Servizi Sociali del Comune di Barcellona, Roberto Molino, in riferimento alla recentissima notizia da noi pubblicata ieri riguardo il bando Sport & Periferie legato alla nuova Giunta guidata dal sindaco Melangela Scolaro, tiene a fare alcune precisazioni allegando un avviso pubblicato nel dicembre del 2024 dal dipartimento Sport dell’Assessorato Regionale (che potete visionare in calce al presente articolo).

«Il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto aveva partecipato presentando il progetto esecutivo del Campo di calcio di Fondaconuovo – scrive Molino – è stato possibile intervenire sulla progettazione esecutiva utilizzando le risorse assegnate dalla Regione per questo scopo. Un altro incarico di progettazione è stato affidato per la copertura del Palalberti. La Regione, così come si può evincere dall’allegato, nel marzo del 2025 ha disposto la momentanea sospensione dei termini, rinviando ad un successivo avviso. Noi, comunque, abbiamo programmato per farci trovare pronti all’appuntamento.»
La nota dell’ex responsabile del settore Sport a Palazzo Longano così prosegue: «Riguardo al Bando di Sport e periferie, fa piacere che il Coni abbia deciso di ammettere quest’anno anche i Comuni in dissesto (lo scorso anno erano esclusi).
Come bene ha detto il Sindaco Scolaro in un suo messaggio sarà importante reperire il 10% del cofinanziamento, condizione necessaria per presentarsi con qualche possibilità di riuscita. Altro elemento che dà punteggio entrambi i bandi è la Multidisciplinarietà dell’impianto. Per questo si è lavorato su diversi campi con le rispettive discipline sportive.»
Le conclusioni di Roberto Molino sono chiare ed eloquenti: «Era giusto sottolinearlo, perché, in assenza di progetti esecutivi (come è capitato a noi) le possibilità di vincita sui bandi è quasi nulla.
Da barcellonese spero che le risorse arrivino. Anche noi abbiamo lavorato per creare le condizioni.»
AVVISO PUBBLICATO NEL DICEMBRE 2024 DAL DIPARTIMENTO SPORT DELL’ASSESSORATO REGIONALE
Un bando da 120 milioni di euro per il potenziamento degli impianti sportivi dei comuni, finanziato con le risorse del Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027. Lo ha approvato il dipartimento Turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana, con un decreto (il ddg 4661/2024) pubblicato sulla Gurs n. 57 del 27 dicembre 2024.
Gli enti locali individuati (comuni, unioni di comuni, liberi consorzi di comuni e città metropolitane della Sicilia) potranno concorrere all’assegnazione di finanziamenti per realizzare nuovi impianti sportivi oppure per rigenerare, completare o adeguare strutture già esistenti, anche ai fini della loro omologazione. L’obiettivo è migliorare, anche sul piano qualitativo, la disponibilità di spazi per la pratica dello sport e, in generale, la vivibilità e l’interazione sociale.
Le domande dovranno essere trasmesse (v. aggiornamento a fine articolo) con inoltro tramite applicativo informatico messo a disposizione dal dipartimento Turismo (l’indirizzo dell’applicativo sarà pubblicato in un secondo momento). Ciascun richiedente potrà presentare una sola istanza di contributo finanziario. I beneficiari di finanziamento competenti per territorio svolgeranno il ruolo sia di soggetto attuatore che di stazione appaltante e dovranno applicare la normativa comunitaria, nazionale e regionale in materia di appalti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Il finanziamento in conto capitale potrà essere concesso fino al 100% delle spese totali ammissibili e non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici (regionali, nazionali o comunitari) assegnati per lo stesso intervento o relativi alle stesse spese. L’avviso definisce ammissibili tutte le spese necessarie direttamente imputabili all’operazione, purchè coerenti con le finalità dell’intervento e sostenute dopo la pubblicazione del bando stesso. Spese considerate non ammissibili sono invece, fra l’altro, gli eventuali costi di espropriazione e di acquisto di terreni o strutture. Come requisito generale, gli interventi dovranno essere completati, in uso e funzionanti entro il termine indicato nella domanda di ammissione a contributo finanziario.
La copertura finanziaria di 120 milioni rientra nell’ambito dell’area tematica 10 “Sociale e salute” del Fondo sviluppo e coesione (linea di intervento “Strutture sociali”, come previsto dalla delibera Cipess 41/2024 pubblicata il 31 ottobre scorso).
AGGIORNAMENTO (12/03/2025): il dipartimento Turismo, con DDG n. 518 del 05.03.2025, ha disposto la momentanea sospensione dei termini iniziale e finale per la presentazione delle istanze (originariamente era indicata la finestra temporale dal 13 marzo al 30 aprile), rinviando a un successivo avviso per la fissazione delle nuove scadenze



