Al caso di buona sanità presso il Pronto soccorso del Policlinico di Messi a con il salvataggio di in 17enne da dialisi certa grazie ad una tempestiva diagnosi, di contro emerge una nuova criticità al Fogliani di Milazzo. Secondo Sud chiama Nord “la Farmacia dell’Ospedale di Milazzo rischia di essere trasferita in locali inadeguati e privi di sicurezza”.

“Ho depositato oggi un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’Assessore regionale alla Salute su una vicenda che mi preoccupa profondamente: il possibile trasferimento della Farmacia del Presidio Ospedaliero “G. Fogliani” di Milazzo in nuovi locali al piano terra, adiacenti alla Cappella- scrive il deputato Matteo Sciotto insieme ai colleghi Cateno De Luca e Pippo Lombardo-.
Una scelta che, se confermata, solleva interrogativi seri e che non possono essere ignorati”.
“La Farmacia ospedaliera non è un semplice magazzino: è una struttura strategica e indispensabile, che ogni giorno garantisce l’approvvigionamento, la conservazione e la distribuzione di farmaci e dispositivi medici a tutti i reparti- prosegue l’interrogazione all’Ars sul futuro della Farmacia-. Spostarla in locali inadeguati significa mettere a rischio l’intero sistema sanitario del presidio”.
“I nuovi spazi individuati presenterebbero gravi criticità per spazi ridotti, potenzialmente insufficienti a contenere l’intero patrimonio farmaceutico oggi custodito; Assenza di grate alle finestre, porte blindate e sistemi di allarme; Rischio concreto di furto, sottrazione o manomissione di farmaci e dispositivi medici di alto valore, attualmente custoditi in un vano blindato appositamente destinato; Dubbi sulle vie di fuga e sulle condizioni di sicurezza per il personale”.
“Ho chiesto – conclude l’onorevole Sciotto- alla Regione risposte chiare:
È vero che è previsto questo trasferimento?
Quali sono le motivazioni di questa scelta? I nuovi locali sono stati sottoposti a verifiche tecniche?
È stata effettuata una valutazione dei rischi?
Quali garanzie ci sono per la continuità del servizio e la sicurezza dei farmaci?
I cittadini di Milazzo e chi lavora in quell’ospedale meritano risposte.
E io continuerò a chiederle”.



