Esordio vincente ma non privo di brividi per la Nuova Igea Virtus, che supera l’Avola per 4-2 davanti a una splendida cornice di pubblico. Una vittoria voluta e sofferta, analizzata con grande lucidità da mister Ferraro nel post-partita.

“Nessuna partita sarà facile”: Il tecnico frena subito i facili entusiasmi, sottolineando le insidie del campionato: “Chi pensa che ci possa essere qualche partita semplice ha sbagliato campionato. Sarà un torneo tostissimo, con squadre ben organizzate. Faccio i complimenti all’Avola che è venuta qui a giocarsi la sua gara, mettendoci in difficoltà proprio su quelle dinamiche che conoscevamo”.

Gli errori difensivi e le letture mancate: A pesare sul giudizio del mister sono soprattutto le disattenzioni che hanno tenuto in bilico il risultato: “L’unica cosa che mi ha dato fastidio è che ci siamo quasi fatti due gol da soli. Potevamo essere più bravi nella gestione. Sui loro lanci lunghi dovevamo avere una preventiva diversa: era una palla semplice da leggere e invece paradossalmente ci ha messo in difficoltà. Se i centrocampisti fanno pressione alta, dietro diventa un uno contro uno: se vogliamo giocare così dobbiamo essere più feroci sull’avversario e marcare di più. Sul secondo gol potevamo gestire tranquillamente la palla, Balsano ha fatto un errore. Ci sta, il calcio è anche questo”.
La reazione e i subentrati: Nonostante le sbavature, la nota più positiva resta la tenuta mentale del gruppo. “Quella che mi è piaciuta è stata la reazione: volevamo portare a casa i tre punti a tutti i costi. Non ci siamo disuniti dopo gli errori, abbiamo continuato a lavorare e i giocatori subentrati hanno fatto la differenza. Come dico sempre, abbiamo bisogno di tutti”, ha sottolineato il tecnico.
Resta però il margine di miglioramento in attacco: “Abbiamo messo tantissimi palloni dentro, ma dobbiamo avere più presenza in area ed essere più bravi a capitalizzare. Abbiamo avuto almeno 6-7 situazioni dove dovevamo essere molto più cattivi già prima. Il gioco? Con un po’ di pazienza arriverà anche quello. Oggi contava portare a casa i tre punti”.
(Riccardo Martino)



